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Corso di deontologia infermieristica: i corsi di base
Il Codice deontologico guida ogni giorno l'assistenza: dall'informazione all'assistito alla collaborazione con le altre professioni. Per gli infermieri abbiamo selezionato corsi che toccano le situazioni di maggiore esposizione, quelle in cui un dubbio deontologico può diventare in poche ore una segnalazione, un evento avverso o un episodio di violenza.
Deontologia professionale oggi: il Codice in pratica (2 ore, 59 €)
Usa il Codice deontologico FNOPI 2025, accanto al Codice di deontologia medica, come strumento di lavoro: relazione di cura, informazione e consenso, segreto professionale e strumenti digitali, conflitti di interessi, rapporti con colleghi e Ordine, eventi avversi, documentazione e aggiornamento.
Prevenire e gestire le aggressioni agli operatori sanitari (2 ore, 59 €)
Il corso è pensato in primo luogo per gli infermieri, tra le figure più esposte ad aggressioni verbali e fisiche nei servizi sanitari. Tratta prevenzione, risposta, segnalazione e tutele previste dalla Legge 113/2020.
I due corsi, insieme a consenso, documentazione, équipe e rischio clinico, formano il Percorso per infermieri (6 corsi, 12 ore).
Il Codice deontologico delle professioni infermieristiche FNOPI 2025
Il Codice è adottato dalla FNOPI, la Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche. L'aggiornamento è stato approvato dal Consiglio nazionale il 21 febbraio 2025 ed è in vigore dal 22 marzo 2025; secondo la FNOPI sono stati aggiornati 35 articoli del Codice del 2019, quindi si tratta di un aggiornamento e non di un testo interamente nuovo. Il Codice si applica agli iscritti agli Ordini delle professioni infermieristiche, compresi gli infermieri pediatrici.
- Valore: è la base su cui gli Ordini valutano la condotta degli iscritti; la violazione può dare luogo a un procedimento disciplinare.
- Libera professione: la FNOPI ha pubblicato un vademecum 2025 con indicazioni, tra l'altro, sulla pubblicità dell'infermiere libero professionista.
- Fonti: il testo in vigore è quello pubblicato sul sito FNOPI. Non riportiamo numeri di articolo che non abbiamo verificato; i nostri corsi non sostituiscono il Codice.
La guida Il Codice deontologico degli infermieri spiegato descrive la struttura generale del Codice, come si legge e come si usa nella pratica.
Che cosa il Codice chiede all'infermiere, in pratica
Senza sostituirsi al testo ufficiale, i doveri che il Codice richiama possono essere raggruppati in cinque aree, utili come lista di controllo personale.
| Area | Che cosa significa nel lavoro quotidiano | Approfondimento |
|---|---|---|
| Relazione con l'assistito | Rispetto della persona, ascolto, informazione comprensibile, tutela della dignità e della volontà | Comunicare con il paziente: relazione di cura e cattive notizie |
| Consenso e rifiuto delle cure | Informazione adeguata, rispetto del consenso e del rifiuto, sostegno alla pianificazione condivisa delle cure (Legge 219/2017) | Guida al consenso informato |
| Riservatezza | Segreto professionale, tutela dei dati di salute, uso prudente di messaggistica e social | Guida al segreto professionale |
| Documentazione | Registrazione tempestiva, chiara e veritiera dell'assistenza erogata | Guida alla cartella clinica |
| Competenza e collaborazione | Agire nei limiti della propria competenza, collaborare, delegare e accettare compiti in modo consapevole | Lavoro in équipe e confini tra professioni sanitarie |
| Sicurezza e aggiornamento | Segnalazione di eventi e quasi-eventi, formazione continua | Gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente |
Dove trova ciascun tema nei nostri corsi
| Tema | Corso |
|---|---|
| Doveri verso l'assistito, segreto, rapporti con l'Ordine | Deontologia professionale oggi: il Codice in pratica |
| Violenza verbale e fisica, segnalazione, tutele | Prevenire e gestire le aggressioni agli operatori sanitari |
| Collaborazione tra professioni e ambiti di competenza | Lavoro in équipe e confini tra professioni sanitarie |
| Responsabilità, linee guida, assicurazione | Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco |
| Segnalazione di eventi e sicurezza | Gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente |
| Rifiuto delle cure, cure palliative | Etica di fine vita: cure palliative, rifiuto delle cure e pianificazione condivisa |
| Stress e benessere dell'operatore | Burnout e benessere del professionista sanitario |
Cinque situazioni in cui l'infermiere incontra il Codice
- Un paziente aggressivo in pronto soccorso. Proteggere sé, l'assistito e i colleghi e segnalare correttamente l'accaduto; la Legge 113/2020 ha introdotto misure di tutela degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, tra cui l'Osservatorio nazionale (ONSEPS) presso il Ministero della Salute.
- Un compito al confine della competenza. Quando delegare, accettare o rifiutare un'attività: il corso Lavoro in équipe lavora su casi di questo tipo.
- Un errore di somministrazione. Comunicare, documentare e segnalare nel rispetto del Codice; il corso Evento avverso propone un metodo.
- Un assistito che rifiuta le cure. Rispettare la volontà e sostenere la pianificazione condivisa; si veda Etica di fine vita.
- La libera professione. Informazione al pubblico e rapporti economici nel rispetto delle regole della professione; vedi Pubblicità sanitaria e social media e il vademecum FNOPI 2025.
Violenza contro gli operatori: che cosa prevede il quadro normativo
Tra le professioni sanitarie, quella infermieristica è tra le più esposte ad aggressioni. La Legge 14 agosto 2020, n. 113, «Disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni», si applica a medici, infermieri e altri operatori, e rinvia agli articoli della Legge 3/2018 che identificano le professioni sanitarie. A livello di sistema, il Ministero della Salute ha pubblicato la Raccomandazione n. 8 per prevenire gli atti di violenza a danno degli operatori sanitari e l'elenco degli eventi sentinella comprende la violenza a danno di operatore.
Il corso Prevenire e gestire le aggressioni agli operatori sanitari aiuta a riconoscere i segnali precoci, a organizzare la risposta e a documentare l'accaduto; per il testo degli articoli della legge consulti sempre la Gazzetta Ufficiale o Normattiva.
Documentare l'assistenza: perché conta anche sul piano deontologico
La registrazione dell'assistenza non è un adempimento burocratico: è la memoria clinica dell'équipe, la base della continuità delle cure e, quando serve, la prova di ciò che è stato fatto e comunicato. Una documentazione tempestiva, leggibile e veritiera tutela l'assistito e l'infermiere. Il Codice di deontologia medica dedica alla documentazione sanitaria gli artt. 25 e 26; per l'infermiere valgono i doveri di veridicità e completezza richiamati dal proprio Codice e dalla normativa sulla documentazione sanitaria.
- Registri l'attività nel momento più vicino possibile al suo svolgimento, senza correggere in modo non tracciabile.
- Distingua fatti osservati, valutazioni e interventi; eviti giudizi personali.
- Tuteli i dati di salute: accesso solo per finalità di cura, nessuna foto o messaggio personale con dati identificativi.
- In caso di evento avverso, riporti i fatti e le comunicazioni all'assistito in modo sobrio.
Approfondisca con il corso Documentazione sanitaria e cartella clinica e con la guida alla cartella clinica.
Altri corsi utili agli infermieri
Sono richiesti spesso anche documentazione sanitaria (scrivere e conservare correttamente la documentazione), consenso informato e DAT, comunicare con il paziente e pubblicità sanitaria e social media per chi esercita in libera professione.
Dopo una contestazione dell'Ordine
Se ha ricevuto una comunicazione dall'Ordine delle professioni infermieristiche, la guida su come funziona il procedimento spiega le fasi (contestazione, audizione, decisione, ricorso alla Commissione centrale), la guida passo per passo la scompone in passaggi e Come rispondere a una segnalazione offre un metodo per la memoria difensiva. Il corso Dopo il procedimento disciplinare (3 ore) propone un percorso di riflessione e rimedio; non è consulenza legale.
Corsi, ECM e autoformazione
I corsi di Ethicapraxis sono erogati da un provider indipendente. Non sono accreditati ECM né approvati da Ministero, Agenas, Commissione nazionale per la formazione continua (CNFC) o Ordini, e non attribuiscono crediti ECM: non sostituiscono gli eventi formativi accreditati e non modificano la posizione che compare su Cogeaps. Rilasciano un attestato di partecipazione con le ore di formazione e un resoconto riflessivo. Dove le regole della sua professione o del suo datore di lavoro lo consentono, possono essere utilizzati come autoformazione, nei limiti e con le modalità di autocertificazione previsti: verifichi sempre le regole in vigore sul sito del suo Ordine e su quello di Agenas/Cogeaps prima di contare le ore. Per l'obbligo ECM e il dossier formativo veda la pagina Obblighi ECM e la guida ECM: obblighi formativi spiegati.
A chi sono utili
- Infermieri di reparto e di pronto soccorso, i più esposti ad aggressioni.
- Infermieri di famiglia e di comunità e dell'assistenza territoriale.
- Coordinatori che gestiscono équipe e ambiti di competenza.
- Infermieri libero professionisti, per informazione al pubblico e rapporti economici.
- Infermieri pediatrici, iscritti allo stesso Ordine e destinatari dello stesso Codice.
- Neoassunti e neoiscritti che iniziano a confrontarsi con il Codice.
Parole chiave per l'infermiere
- OPI: Ordine delle professioni infermieristiche, a livello provinciale; la Federazione nazionale è la FNOPI.
- Codice deontologico: l'insieme delle regole di condotta della professione; l'aggiornamento 2025 è in vigore dal 22 marzo 2025.
- Pianificazione condivisa delle cure: percorso di condivisione tra persona assistita ed équipe sulle cure future (Legge 219/2017).
- Evento sentinella: evento avverso di particolare gravità che richiede un'analisi sistematica; il Ministero ne elenca 16 tipi.
- Libera professione: esercizio autonomo, con regole specifiche su informazione al pubblico e compensi.
- CCEPS: Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie, che decide i ricorsi.
Per altri termini veda il glossario.
Studiare online
Si iscrive e inizia subito da computer, tablet o smartphone. Ogni corso è diviso in sezioni con brevi verifiche intermedie; il test finale è a risposta multipla (10 domande per 1 ora, 15 per 2 ore, 20 per 3 ore) e si supera con almeno l'80% di risposte corrette. Al termine riceve un attestato di partecipazione con le ore di formazione e compila un resoconto riflessivo da conservare nella sua documentazione formativa. I progressi si salvano automaticamente, quindi può completare il corso in più sessioni tra un turno e l'altro. Prezzi: 39 € (1 ora), 59 € (2 ore), 89 € (3 ore). Per più corsi sono previsti sconti progressivi (da 3 corsi nel carrello) e i percorsi guidati.
Inizi il suo corso di deontologia infermieristica
Parta da Deontologia professionale oggi e aggiunga il corso sulle aggressioni o sul lavoro in équipe. Sfogli il catalogo completo dei corsi oppure torni alla pagina deontologia per tutte le professioni.
Domande
Il corso si basa sul Codice deontologico FNOPI 2025?
Il corso di base usa il Codice FNOPI nella versione aggiornata in vigore dal 22 marzo 2025, accanto al Codice di deontologia medica, per metodo e casi. Non sostituisce il testo ufficiale, che resta quello pubblicato dalla FNOPI.
Il corso dà crediti ECM?
No. Ethicapraxis è un provider indipendente non accreditato ECM: il corso rilascia un attestato di partecipazione con le ore di formazione, senza crediti. Può essere usato come autoformazione solo se le regole della sua professione e del suo datore di lavoro lo prevedono.
Il corso sulle aggressioni è adatto anche a chi non lavora in pronto soccorso?
Sì. La violenza verbale e fisica riguarda reparti, servizi territoriali, ambulatori e assistenza domiciliare. Il corso tratta prevenzione, risposta, segnalazione e tutele.
Quanto costano i corsi?
Un corso da 1 ora costa 39 €, da 2 ore 59 €, da 3 ore 89 €. Il percorso per infermieri (6 corsi, 12 ore) costa 249 € invece di 354 € acquistando i corsi singolarmente.
Il Codice FNOPI 2025 è un testo nuovo?
Secondo la FNOPI è un aggiornamento del Codice del 2019, con 35 articoli aggiornati, approvato il 21 febbraio 2025 e in vigore dal 22 marzo 2025.
Chi giudica un infermiere che viola il Codice?
L'Ordine delle professioni infermieristiche presso cui è iscritto, secondo l'ordinamento delle professioni sanitarie (D.Lgs.C.P.S. 233/1946 come riformato dalla Legge 3/2018). Contro le decisioni si può ricorrere alla Commissione centrale (CCEPS).
Posso usare i corsi come autoformazione?
Dove le regole della sua professione e del suo datore di lavoro lo consentono, e con le modalità di autocertificazione previste. Verifichi presso il suo Ordine e su Cogeaps prima di contare le ore.
Esiste una guida alla pubblicità per l'infermiere libero professionista?
La FNOPI ha pubblicato il Vademecum libera professione 2025. Il nostro corso su pubblicità sanitaria e social media aiuta ad applicare i principi generali; per le regole specifiche faccia riferimento al Codice e al vademecum.
Gli infermieri pediatrici sono inclusi?
Sì, il Codice si rivolge agli iscritti agli Ordini delle professioni infermieristiche, compresi gli infermieri pediatrici; i corsi sono utili in tutti i setting.
Fonti ufficiali
Verificato a novembre 2026. Norme e procedure cambiano: confermare la situazione attuale con la fonte ufficiale. Questa pagina contiene informazioni generali e non costituisce consulenza legale.
- FNOPI – Codice deontologico in vigore
- FNOPI – Codice deontologico 2025 (PDF)
- FNOPI – Vademecum libera professione 2025
- Legge 14 agosto 2020, n. 113 – Gazzetta Ufficiale
- Agenas – Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza dei pazienti
- Legge 8 marzo 2017, n. 24 (Gelli-Bianco) – Gazzetta Ufficiale
- Legge 22 dicembre 2017, n. 219 – Gazzetta Ufficiale
- Legge 11 gennaio 2018, n. 3 – Gazzetta Ufficiale
- D.Lgs.C.P.S. 13 settembre 1946, n. 233 – FNOMCeO
- Agenas – Manuale nazionale di accreditamento degli eventi ECM
Ente di formazione online indipendente
Come sono realizzati questi corsi
Solo fonti ufficiali
Ogni punto giuridico e normativo proviene da fonti primarie: La legislazione italiana, i codici deontologici delle professioni e le indicazioni del Ministero della Salute e delle federazioni professionali. Ciò che non possiamo confermare viene escluso.
Originali, edizione per edizione
Lezioni, scenari e domande di valutazione sono scritti da noi per ogni edizione separatamente, poi verificati per accuratezza, qualità didattica e correttezza della valutazione prima della pubblicazione.
Rivisto quando le norme cambiano
Quando cambia un codice, uno standard o una legge, i corsi interessati vengono rivisti e aggiornati. Gli errori segnalati nei fatti giuridici o normativi vengono corretti per primi.
Indipendenti, e lo diciamo chiaramente
Non siamo affiliati a, né riconosciuti, approvati o avallati da alcun Ordine od organismo governativo, e non promettiamo mai alcun esito.