Consenso informato e DAT: applicare la Legge 219/2017
Informare, raccogliere e documentare il consenso, gestire rifiuto, minori e persone incapaci, e comportarsi davanti a DAT e pianificazione condivisa. 2 ore.
Comunicazione, fine vita ed equità
Ascolto, informazione per il consenso, colloquio sulle cattive notizie, situazioni difficili e cura di sé per i professionisti sanitari
Formazione strutturata e una relazione scritta per dimostrare consapevolezza dopo un reclamo o un procedimento davanti al proprio Ordine.
Formazione mirata su una regola fondamentale della pratica, con attestato e una riflessione per il proprio portfolio.
Questo corso accompagna i professionisti sanitari nel lavoro quotidiano di comunicazione con il paziente. Parte dal principio, espresso dalla Legge 22 dicembre 2017, n. 219 e dai codici deontologici, per cui l'informazione e il dialogo fanno parte della relazione di cura, e ne trae conseguenze pratiche: come ascoltare, come spiegare in modo comprensibile, come verificare che il paziente abbia capito.
Il percorso dedica una parte centrale alle cattive notizie (con il modello SPIKES e la risposta alle emozioni) e a situazioni delicate: l'evento avverso, il conflitto, la violenza subita, la comunicazione a distanza. Usa casi di fantasia ambientati in contesti italiani, tabelle di consultazione e domande di applicazione alla pratica. Dove le fonti ufficiali non offrono un protocollo nazionale, il corso lo dichiara e rinvia alle procedure della struttura e ai testi vigenti.
Impegno stimato e come registrarlo:
Impegno stimato: 2 ore di formazione, comprensive di lettura, riflessione e test finale. Al termine è rilasciato un attestato di partecipazione, senza crediti ECM. Il corso è erogato da un provider indipendente e non attribuisce crediti; può essere usato come autoformazione, se previsto dalle regole della tua professione o del tuo datore di lavoro. Conserva l'attestato e il resoconto riflessivo insieme alla tua documentazione formativa.
8 sezioni · 24 lezioni · 2 ore di formazione · Valutazione finale di 15 domande
Valutazione finale
15domande basate su scenari
Attestato di partecipazione
Un attestato di partecipazione che indica le ore di formazione, per il proprio portfolio formativo. Non è un credito né un punteggio di formazione continua.
Il corso comprende un modello strutturato di relazione riflessiva: spunti guidati per annotare cosa si è appreso, come lo si applicherà e come il cambiamento emergerà nella pratica. Offre una traccia scritta della propria riflessione dopo un reclamo e una documentazione pronta per il portfolio formativo.
Scrivere con parole proprie, omettendo qualsiasi elemento che possa identificare un paziente, un collega o un caso. In presenza di un reclamo o di un caso aperto, parlarne con il proprio consulente prima di riflettere per iscritto.
No, e il corso lo dice chiaramente: non esiste un protocollo nazionale ufficiale sul colloquio per le cattive notizie. Il corso propone una struttura di lavoro ragionata, ispirata alle fonti citate (L. 219/2017, Rapporti ISTISAN, codici deontologici), che puoi adattare al tuo contesto.
Ascolto attivo, domande aperte, linguaggio comprensibile e verifica della comprensione con il teach-back, applicati a colloqui clinici e a situazioni difficili con casi di fantasia.
No: Ethicapraxis è un provider indipendente, non accreditato da AGENAS, dalla CNFC o da altri enti, e il corso non attribuisce crediti ECM. Rilascia un attestato di partecipazione con 2 ore di formazione. Dove le regole della tua professione lo consentono, puoi conservarlo come autoformazione (di norma entro un limite, indicativamente il 20%, e in autocertificazione): conferma le regole in vigore con il tuo Ordine o con il COGEAPS.
Il corso dura 2 ore, è online e puoi seguirlo con i tuoi tempi. La verifica finale ha 15 domande a risposta multipla basate su scenari; si supera con almeno l'80% (12 risposte corrette su 15). Al termine ricevi l'attestato di partecipazione e un resoconto riflessivo. Il prezzo è 59 €.
Ente di formazione online indipendente
Ogni punto giuridico e normativo proviene da fonti primarie: La legislazione italiana, i codici deontologici delle professioni e le indicazioni del Ministero della Salute e delle federazioni professionali. Ciò che non possiamo confermare viene escluso.
Lezioni, scenari e domande di valutazione sono scritti da noi per ogni edizione separatamente, poi verificati per accuratezza, qualità didattica e correttezza della valutazione prima della pubblicazione.
Quando cambia un codice, uno standard o una legge, i corsi interessati vengono rivisti e aggiornati. Gli errori segnalati nei fatti giuridici o normativi vengono corretti per primi.
Non siamo affiliati a, né riconosciuti, approvati o avallati da alcun Ordine od organismo governativo, e non promettiamo mai alcun esito.
Informare, raccogliere e documentare il consenso, gestire rifiuto, minori e persone incapaci, e comportarsi davanti a DAT e pianificazione condivisa. 2 ore.
Come parlare con la persona assistita e con la famiglia dopo un evento avverso, come segnalare e analizzare l'accaduto e come rispondere a un reclamo. 2 ore.
La L. 38/2010 e la L. 219/2017 nella pratica: consenso e rifiuto, DAT, pianificazione condivisa, sedazione palliativa, richieste di anticipare la morte. 2 ore.