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Glossario della regolazione professionale sanitaria: come usarlo
Il linguaggio della regolazione professionale sanitaria italiana — Ordini, Federazioni, Commissioni, procedimento disciplinare, ECM — è pieno di sigle e di termini tecnici che chi riceve una comunicazione dell'Ordine, o prepara la propria posizione formativa, incontra senza una spiegazione. Questo glossario raccoglie 66 termini con definizioni in linguaggio semplice, ordinate per tema. Le definizioni derivano dai testi ufficiali citati in fondo alla pagina e dalle altre guide del sito; gli articoli di legge sono indicati solo dove li abbiamo verificati. Non è un parere legale: per una questione concreta fa fede il testo vigente e il tuo Ordine.
Per orientarti: la tabella seguente mostra dove si colloca ciascun gruppo di termini nelle guide di Ethicapraxis.
| Gruppo di termini | Guida di approfondimento |
|---|---|
| Ordini, Federazioni e organi | Codici: Codice di deontologia medica spiegato; Codice deontologico degli infermieri spiegato; Deontologia odontoiatrica; Codice deontologico del farmacista |
| Procedimento disciplinare e sanzioni | Il procedimento disciplinare passo dopo passo; Come rispondere a una segnalazione dell'Ordine |
| Fonti e codici | Codice di deontologia medica spiegato; Codice deontologico degli infermieri spiegato |
| Consenso e fine vita | Consenso informato: le regole spiegate |
| Documentazione e privacy | Cartella clinica: le regole spiegate; Segreto professionale: le regole spiegate |
| ECM e formazione continua | ECM: gli obblighi formativi spiegati |
| Pubblicità, sicurezza e responsabilità | Pubblicità sanitaria e social media: le regole |
Ordini professionali, Federazioni e organi: Commissione di albo, CCEPS e gli altri termini
| Termine | Definizione |
|---|---|
| Ordine professionale | Ente pubblico non economico che tiene l'albo, vigila sull'esercizio della professione e ha il potere disciplinare sugli iscritti. Esistono Ordini territoriali (di solito provinciali) per ciascuna professione sanitaria ordinata. |
| Federazione nazionale | Ente nazionale che riunisce gli Ordini territoriali di una professione, ne coordina l'attività, pubblica i codici deontologici e diffonde le comunicazioni sulle regole della professione. |
| FNOMCeO | Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri. Adotta il Codice di deontologia medica e diffonde sul proprio portale le delibere ECM e le comunicazioni agli Ordini. |
| FNOPI | Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche. Ha aggiornato il Codice deontologico delle professioni infermieristiche, in vigore dal 22 marzo 2025. |
| FOFI | Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani, Federazione nazionale degli Ordini dei farmacisti. |
| FNOPO | Federazione nazionale degli Ordini della professione di ostetrica. |
| Albo | Elenco degli iscritti tenuto dall'Ordine. L'iscrizione all'albo è il presupposto per esercitare la professione ordinata e per essere soggetti al potere disciplinare dell'Ordine. |
| Iscrizione e cancellazione | L'iscrizione inserisce il professionista nell'albo; la cancellazione lo toglie (ad esempio per richiesta, trasferimento o per le cause previste dalla legge). Ha effetti anche sugli obblighi ECM dell'anno. |
| Consiglio direttivo | Organo dell'Ordine territoriale che tiene l'albo e cura iscrizioni e cancellazioni. |
| Commissione di albo | Organo dell'Ordine territoriale che adotta e dà esecuzione ai provvedimenti disciplinari. Per gli odontoiatri iscritti agli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri esiste una Commissione di albo odontoiatri (CAO). |
| Ufficio istruttorio di albo | Organo che svolge l'istruttoria del procedimento disciplinare, separata dal giudizio, secondo la riforma del 2018; come la separazione sia organizzata localmente va chiesto al proprio Ordine. |
| Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie (CCEPS) | Organo nazionale che decide i ricorsi contro i provvedimenti disciplinari degli Ordini. |
| Sezioni unite della Corte di cassazione | Giudice che esercita il controllo di legittimità sulle decisioni della CCEPS. |
Procedimento disciplinare: esposto, contestazione, audizione e ricorso
| Termine | Definizione |
|---|---|
| Procedimento disciplinare | Procedimento con cui l'Ordine valuta se la condotta di un iscritto viola il codice deontologico o le regole della professione. È distinto dal giudizio penale, dalla causa civile e dai provvedimenti del datore di lavoro, che possono riguardare lo stesso fatto. |
| Esposto o segnalazione | Comunicazione all'Ordine, da parte di un paziente, di un collega, di una struttura o di un'autorità, di un comportamento ritenuto scorretto. Non è una sanzione e non obbliga di per sé l'Ordine a sanzionare, ma può dare avvio agli accertamenti. |
| Contestazione degli addebiti | Comunicazione all'iscritto che indica i fatti contestati, lascia un termine per esaminare il fascicolo e presentare memorie, e fissa data e luogo dell'audizione. Secondo il regolamento del 1950 i giorni concessi sono almeno venti, prorogabili. |
| Memoria difensiva | Scritto con cui l'iscritto espone la propria versione dei fatti e le proprie difese nel termine indicato nella contestazione. Vedi «Come rispondere a una segnalazione dell'Ordine». |
| Audizione | Seduta in cui il relatore espone gli addebiti e le prove e l'iscritto è sentito personalmente; le sedute non sono pubbliche e, in caso di assenza, si procede comunque. |
| Incolpato | Iscritto nei cui confronti è aperto il procedimento disciplinare. |
| Notificazione | Comunicazione formale di un atto all'interessato. I termini per impugnare decorrono dalla notificazione del provvedimento, non dalla data della decisione. |
| Ricorso alla CCEPS | Impugnazione del provvedimento disciplinare davanti alla Commissione centrale; può essere proposta dall'iscritto, dal prefetto o dal procuratore della Repubblica entro trenta giorni dalla notificazione (art. 53 D.P.R. 221/1950, nel testo pubblicato dalla FNOMCeO). |
Sanzioni disciplinari: avvertimento, censura, sospensione e radiazione
| Termine | Definizione |
|---|---|
| Avvertimento | Richiamo formale all'iscritto; non limita l'esercizio della professione. |
| Censura | Biasimo formale più severo dell'avvertimento; non limita l'esercizio. |
| Sospensione dall'esercizio | Divieto di esercitare la professione per un periodo da uno a sei mesi; non cancella l'iscrizione. |
| Radiazione | Cancellazione dall'albo per condotte che abbiano compromesso gravemente la reputazione e la dignità della professione; è prevista la riammissione. |
| Sospensione o radiazione di diritto | Misure che scattano per effetto di un provvedimento giudiziario (certe condanne penali o misure cautelari) e che il Consiglio si limita a dichiarare (artt. 42 e 43 D.P.R. 221/1950). |
| Riammissione | Possibilità di tornare nell'albo dopo una radiazione, alle condizioni previste dalle norme vigenti. |
Fonti e codici deontologici: D.Lgs.C.P.S. 233/1946, D.P.R. 221/1950 e L. 3/2018
| Termine | Definizione |
|---|---|
| Codice deontologico | Insieme delle regole di comportamento che una professione si dà. Per i medici: Codice di deontologia medica FNOMCeO (2014, con aggiornamenti); per gli infermieri: Codice FNOPI (aggiornamento in vigore dal 22 marzo 2025). Vedi «Codice di deontologia medica spiegato» e «Codice deontologico degli infermieri spiegato». |
| Deontologia | Complesso dei doveri propri di una professione: la sua violazione può dar luogo a responsabilità disciplinare davanti all'Ordine, anche quando il comportamento non è illecito sul piano civile o penale. |
| D.Lgs.C.P.S. 13 settembre 1946, n. 233 | Decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato che ricostituì gli Ordini delle professioni sanitarie e ne disciplina l'esercizio; ratificato dalla L. 17 aprile 1956, n. 561. |
| D.P.R. 5 aprile 1950, n. 221 | Regolamento di esecuzione del D.Lgs.C.P.S. 233/1946; resta il riferimento per le fasi del procedimento disciplinare, in attesa del regolamento previsto dalla L. 3/2018. |
| Legge 11 gennaio 2018, n. 3 | Legge che ha, tra l'altro, riordinato gli Ordini: l'art. 4, comma 1, ha sostituito i primi otto articoli del decreto del 1946. |
| Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017) | Legge 8 marzo 2017, n. 24, sulla sicurezza delle cure e sulla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie. Vedi Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. |
| Linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali | Raccomandazioni e pratiche cui, secondo la L. 24/2017, gli esercenti le professioni sanitarie si attengono nell'esecuzione delle prestazioni; la legge ne disciplina il rilievo ai fini della responsabilità. |
Consenso informato, DAT e pianificazione condivisa delle cure
| Termine | Definizione |
|---|---|
| Consenso informato | Manifestazione di volontà con cui la persona accetta o rifiuta un trattamento dopo un'informazione adeguata. Vedi «Consenso informato: le regole spiegate». |
| DAT (disposizioni anticipate di trattamento) | Indicazioni date in anticipo da una persona maggiorenne e capace per l'eventualità di una futura incapacità di decidere (L. 219/2017). |
| Fiduciario | Persona maggiorenne e capace indicata nelle DAT, che rappresenta il disponente nelle relazioni con il medico e con la struttura. |
| Pianificazione condivisa delle cure (PCC) | Percorso tra paziente ed équipe, nelle malattie croniche e invalidanti o a prognosi infausta, per definire in anticipo le scelte di cura; l'équipe vi si attiene se il paziente non può più esprimersi. |
| Giudice tutelare | Giudice competente a decidere, tra l'altro, i conflitti tra medico e fiduciario o rappresentante legale sulle scelte di cura. |
| Amministratore di sostegno | Figura nominata per assistere o rappresentare una persona in difficoltà: se la nomina lo prevede in ambito sanitario, esprime o rifiuta il consenso insieme alla persona o per lei. |
| Teach-back | Tecnica di comunicazione in cui si chiede alla persona di riformulare con parole proprie ciò che ha capito, per verificare l'efficacia dell'informazione. |
Cartella clinica, FSE, dossier sanitario e segreto professionale
| Termine | Definizione |
|---|---|
| Cartella clinica | Fascicolo con i dati anamnestici, obiettivi, diagnostici, terapeutici e assistenziali di un episodio di cura. Vedi «Cartella clinica: le regole spiegate». |
| Documentazione sanitaria | Espressione ampia che comprende cartella, referti, consensi, certificati, prescrizioni e ogni altro documento relativo alla persona assistita. |
| Atto pubblico | Documento formato da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio nell'esercizio delle sue funzioni: l'art. 2700 c.c. gli riconosce fede privilegiata sui fatti attestati come avvenuti in sua presenza o da lui compiuti. Per un orientamento giurisprudenziale la cartella clinica può avere questa natura. |
| Fascicolo sanitario elettronico (FSE) | Strumento digitale che raccoglie documenti sanitari e sociosanitari della persona, disciplinato dal decreto del Ministero della Salute 7 settembre 2023 («FSE 2.0»). |
| Dossier sanitario | Insieme dei dati clinici relativi a una persona generati nell'ambito di una singola struttura sanitaria, disciplinato dalle Linee guida del Garante del 4 giugno 2015. |
| Segreto professionale | Dovere di non rivelare ciò che si apprende nell'esercizio della professione, salvo i casi consentiti dalla legge o dal consenso dell'interessato. Vedi «Segreto professionale: le regole spiegate». |
| Titolare del trattamento | Soggetto che decide finalità e mezzi del trattamento dei dati: la struttura, l'azienda sanitaria, la farmacia o il libero professionista. |
| Responsabile della protezione dei dati (RPD o DPO) | Figura che sorveglia l'osservanza della disciplina sulla protezione dei dati e funge da punto di contatto con il Garante e con gli interessati. |
| Garante per la protezione dei dati personali | Autorità di controllo italiana in materia di protezione dei dati: adotta linee guida e provvedimenti, ad esempio il provv. n. 55 del 7 marzo 2019 sui dati sanitari. |
| Informativa | Informazione che il titolare dà all'interessato su chi tratta i dati, perché e per quanto tempo: è sempre dovuta, anche quando non serve il consenso. |
| Violazione dei dati personali (data breach) | Violazione di sicurezza che comporta, accidentalmente o in modo illecito, distruzione, perdita, modifica, divulgazione non autorizzata o accesso ai dati; il titolare la notifica di regola al Garante entro 72 ore dalla conoscenza (art. 33 GDPR). |
ECM: CNFC, AGENAS, COGEAPS, dossier formativo e debito formativo
| Termine | Definizione |
|---|---|
| ECM (educazione continua in medicina) | Sistema con cui i professionisti sanitari documentano l'aggiornamento delle competenze mediante crediti formativi. Vedi «ECM: gli obblighi formativi spiegati». |
| CNFC | Commissione nazionale per la formazione continua: adotta le delibere su obbligo formativo, esoneri, esenzioni, premialità e recuperi. |
| AGENAS | Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali: ospita la documentazione ufficiale dell'ECM, compreso il Manuale nazionale di accreditamento degli eventi. |
| COGEAPS | Anagrafe in cui ogni professionista consulta crediti, debito formativo e dossier formativo. |
| Debito formativo | Quota di obbligo non assolta alla chiusura del triennio, recuperabile entro i termini fissati dalle delibere (per il 2023-2025 fino al 31 dicembre 2028, secondo la Com. FNOMCeO n. 35/2026). |
| Dossier formativo | Programmazione della propria formazione, individuale o di gruppo, da costruire prima e verificare dopo; per il 2026-2028 solo nel 2026 e nel 2027. |
| Provider ECM | Soggetto accreditato che organizza eventi e attribuisce crediti. Ethicapraxis non è un provider accreditato e non attribuisce crediti. |
| Autoformazione | Formazione svolta in autonomia e autocertificata secondo le regole della professione, con un tetto indicato dal Manuale (20% nel testo letto per il 2023-2025). |
Pubblicità sanitaria, direttore sanitario, evento avverso e rimedio
| Termine | Definizione |
|---|---|
| Pubblicità informativa sanitaria | Comunicazione al pubblico sull'attività professionale limitata all'informazione, senza elementi promozionali o suggestivi (L. 145/2018, art. 1, commi 525-536; art. 56 del Codice di deontologia medica). Vedi «Pubblicità sanitaria e social media: le regole». |
| Direttore sanitario | Professionista sanitario iscritto all'albo con funzioni di garanzia sull'organizzazione sanitaria delle strutture private; secondo la FNOMCeO le strutture sanitarie private devono averne uno iscritto all'albo competente. |
| AGCOM | Autorità per le garanzie nelle comunicazioni; secondo la FNOMCeO le violazioni in materia di pubblicità sanitaria possono esserle segnalate. |
| Evento avverso | Evento inatteso correlato al processo assistenziale che ha causato danno al paziente. Vedi Evento avverso: comunicazione trasparente, scuse e gestione del reclamo. |
| Rischio clinico | Probabilità che un paziente subisca un danno non intenzionale legato alle cure; la sua gestione è parte della sicurezza delle cure (L. 24/2017, art. 1). Vedi Gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente. |
| Rimedio (remediation) | Percorso con cui il professionista, dopo un episodio contestato, comprende che cosa è accaduto, riflette e mette in atto misure per migliorare la pratica. Non equivale ad ammettere tutto ciò che è stato contestato. |
Dove verificare le definizioni e come usare i termini con prudenza
Le definizioni di questa pagina sono sintesi divulgative. Per il testo esatto di una norma consulta la Gazzetta Ufficiale o Normattiva nella versione vigente; per il Codice di deontologia medica il portale FNOMCeO, dove è in corso una revisione avviata a novembre 2025; per il Codice infermieristico il sito FNOPI; per l'ECM i siti AGENAS e della tua Federazione. L'ordinamento degli Ordini è oggetto di una proposta di riforma (DDL n. 2700, «Delega al Governo in materia di professioni sanitarie», su cui la FNOMCeO ha riferito con la Comunicazione n. 16/2026): i termini e le procedure possono cambiare.
Se hai ricevuto una comunicazione dell'Ordine, non fermarti alla definizione dei termini: leggi l'atto, annota le scadenze e consulta un legale. Dalla lettura al piano di risposta ti guidano «Il procedimento disciplinare passo dopo passo» e «Come rispondere a una segnalazione dell'Ordine». I corsi Ethicapraxis, tra cui Deontologia professionale oggi: il Codice in pratica e Dopo il procedimento disciplinare: percorso di riflessione e rimedio, sono offerti da un provider indipendente, non accreditato, senza crediti ECM, con attestato di partecipazione e ore di formazione; non promettono alcun esito. Vedi anche Procedimento disciplinare e Obblighi ECM.
Glossario
- AGCOM
- Autorità per le garanzie nelle comunicazioni; secondo la FNOMCeO le violazioni in materia di pubblicità sanitaria possono esserle segnalate.
- AGENAS
- Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali: ospita la documentazione ufficiale dell'ECM, compreso il Manuale nazionale di accreditamento degli eventi.
- Albo
- Elenco degli iscritti tenuto dall'Ordine. L'iscrizione all'albo è il presupposto per esercitare la professione ordinata e per essere soggetti al potere disciplinare dell'Ordine.
- Amministratore di sostegno
- Figura nominata per assistere o rappresentare una persona in difficoltà: se la nomina lo prevede in ambito sanitario, esprime o rifiuta il consenso insieme alla persona o per lei.
- Atto pubblico
- Documento formato da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio nell'esercizio delle sue funzioni: l'art. 2700 c.c. gli riconosce fede privilegiata sui fatti attestati come avvenuti in sua presenza o da lui compiuti. Per un orientamento giurisprudenziale la cartella clinica può avere questa natura.
- Audizione
- Seduta in cui il relatore espone gli addebiti e le prove e l'iscritto è sentito personalmente; le sedute non sono pubbliche e, in caso di assenza, si procede comunque.
- Autoformazione
- Formazione svolta in autonomia e autocertificata secondo le regole della professione, con un tetto indicato dal Manuale (20% nel testo letto per il 2023-2025).
- Avvertimento
- Richiamo formale all'iscritto; non limita l'esercizio della professione.
- Cartella clinica
- Fascicolo con i dati anamnestici, obiettivi, diagnostici, terapeutici e assistenziali di un episodio di cura. Vedi «Cartella clinica: le regole spiegate».
- Censura
- Biasimo formale più severo dell'avvertimento; non limita l'esercizio.
- CNFC
- Commissione nazionale per la formazione continua: adotta le delibere su obbligo formativo, esoneri, esenzioni, premialità e recuperi.
- Codice deontologico
- Insieme delle regole di comportamento che una professione si dà. Per i medici: Codice di deontologia medica FNOMCeO (2014, con aggiornamenti); per gli infermieri: Codice FNOPI (aggiornamento in vigore dal 22 marzo 2025). Vedi «Codice di deontologia medica spiegato» e «Codice deontologico degli infermieri spiegato».
- COGEAPS
- Anagrafe in cui ogni professionista consulta crediti, debito formativo e dossier formativo.
- Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie (CCEPS)
- Organo nazionale che decide i ricorsi contro i provvedimenti disciplinari degli Ordini.
- Commissione di albo
- Organo dell'Ordine territoriale che adotta e dà esecuzione ai provvedimenti disciplinari. Per gli odontoiatri iscritti agli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri esiste una Commissione di albo odontoiatri (CAO).
- Consenso informato
- Manifestazione di volontà con cui la persona accetta o rifiuta un trattamento dopo un'informazione adeguata. Vedi «Consenso informato: le regole spiegate».
- Consiglio direttivo
- Organo dell'Ordine territoriale che tiene l'albo e cura iscrizioni e cancellazioni.
- Contestazione degli addebiti
- Comunicazione all'iscritto che indica i fatti contestati, lascia un termine per esaminare il fascicolo e presentare memorie, e fissa data e luogo dell'audizione. Secondo il regolamento del 1950 i giorni concessi sono almeno venti, prorogabili.
- D.Lgs.C.P.S. 13 settembre 1946, n. 233
- Decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato che ricostituì gli Ordini delle professioni sanitarie e ne disciplina l'esercizio; ratificato dalla L. 17 aprile 1956, n. 561.
- D.P.R. 5 aprile 1950, n. 221
- Regolamento di esecuzione del D.Lgs.C.P.S. 233/1946; resta il riferimento per le fasi del procedimento disciplinare, in attesa del regolamento previsto dalla L. 3/2018.
- DAT (disposizioni anticipate di trattamento)
- Indicazioni date in anticipo da una persona maggiorenne e capace per l'eventualità di una futura incapacità di decidere (L. 219/2017).
- Debito formativo
- Quota di obbligo non assolta alla chiusura del triennio, recuperabile entro i termini fissati dalle delibere (per il 2023-2025 fino al 31 dicembre 2028, secondo la Com. FNOMCeO n. 35/2026).
- Deontologia
- Complesso dei doveri propri di una professione: la sua violazione può dar luogo a responsabilità disciplinare davanti all'Ordine, anche quando il comportamento non è illecito sul piano civile o penale.
- Direttore sanitario
- Professionista sanitario iscritto all'albo con funzioni di garanzia sull'organizzazione sanitaria delle strutture private; secondo la FNOMCeO le strutture sanitarie private devono averne uno iscritto all'albo competente.
- Documentazione sanitaria
- Espressione ampia che comprende cartella, referti, consensi, certificati, prescrizioni e ogni altro documento relativo alla persona assistita.
- Dossier formativo
- Programmazione della propria formazione, individuale o di gruppo, da costruire prima e verificare dopo; per il 2026-2028 solo nel 2026 e nel 2027.
- Dossier sanitario
- Insieme dei dati clinici relativi a una persona generati nell'ambito di una singola struttura sanitaria, disciplinato dalle Linee guida del Garante del 4 giugno 2015.
- ECM (educazione continua in medicina)
- Sistema con cui i professionisti sanitari documentano l'aggiornamento delle competenze mediante crediti formativi. Vedi «ECM: gli obblighi formativi spiegati».
- Esposto o segnalazione
- Comunicazione all'Ordine, da parte di un paziente, di un collega, di una struttura o di un'autorità, di un comportamento ritenuto scorretto. Non è una sanzione e non obbliga di per sé l'Ordine a sanzionare, ma può dare avvio agli accertamenti.
- Evento avverso
- Evento inatteso correlato al processo assistenziale che ha causato danno al paziente. Vedi Evento avverso: comunicazione trasparente, scuse e gestione del reclamo.
- Fascicolo sanitario elettronico (FSE)
- Strumento digitale che raccoglie documenti sanitari e sociosanitari della persona, disciplinato dal decreto del Ministero della Salute 7 settembre 2023 («FSE 2.0»).
- Federazione nazionale
- Ente nazionale che riunisce gli Ordini territoriali di una professione, ne coordina l'attività, pubblica i codici deontologici e diffonde le comunicazioni sulle regole della professione.
- Fiduciario
- Persona maggiorenne e capace indicata nelle DAT, che rappresenta il disponente nelle relazioni con il medico e con la struttura.
- FNOMCeO
- Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri. Adotta il Codice di deontologia medica e diffonde sul proprio portale le delibere ECM e le comunicazioni agli Ordini.
- FNOPI
- Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche. Ha aggiornato il Codice deontologico delle professioni infermieristiche, in vigore dal 22 marzo 2025.
- FNOPO
- Federazione nazionale degli Ordini della professione di ostetrica.
- FOFI
- Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani, Federazione nazionale degli Ordini dei farmacisti.
- Garante per la protezione dei dati personali
- Autorità di controllo italiana in materia di protezione dei dati: adotta linee guida e provvedimenti, ad esempio il provv. n. 55 del 7 marzo 2019 sui dati sanitari.
- Giudice tutelare
- Giudice competente a decidere, tra l'altro, i conflitti tra medico e fiduciario o rappresentante legale sulle scelte di cura.
- Incolpato
- Iscritto nei cui confronti è aperto il procedimento disciplinare.
- Informativa
- Informazione che il titolare dà all'interessato su chi tratta i dati, perché e per quanto tempo: è sempre dovuta, anche quando non serve il consenso.
- Iscrizione e cancellazione
- L'iscrizione inserisce il professionista nell'albo; la cancellazione lo toglie (ad esempio per richiesta, trasferimento o per le cause previste dalla legge). Ha effetti anche sugli obblighi ECM dell'anno.
- Legge 11 gennaio 2018, n. 3
- Legge che ha, tra l'altro, riordinato gli Ordini: l'art. 4, comma 1, ha sostituito i primi otto articoli del decreto del 1946.
- Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017)
- Legge 8 marzo 2017, n. 24, sulla sicurezza delle cure e sulla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie. Vedi Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco.
- Linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali
- Raccomandazioni e pratiche cui, secondo la L. 24/2017, gli esercenti le professioni sanitarie si attengono nell'esecuzione delle prestazioni; la legge ne disciplina il rilievo ai fini della responsabilità.
- Memoria difensiva
- Scritto con cui l'iscritto espone la propria versione dei fatti e le proprie difese nel termine indicato nella contestazione. Vedi «Come rispondere a una segnalazione dell'Ordine».
- Notificazione
- Comunicazione formale di un atto all'interessato. I termini per impugnare decorrono dalla notificazione del provvedimento, non dalla data della decisione.
- Ordine professionale
- Ente pubblico non economico che tiene l'albo, vigila sull'esercizio della professione e ha il potere disciplinare sugli iscritti. Esistono Ordini territoriali (di solito provinciali) per ciascuna professione sanitaria ordinata.
- Pianificazione condivisa delle cure (PCC)
- Percorso tra paziente ed équipe, nelle malattie croniche e invalidanti o a prognosi infausta, per definire in anticipo le scelte di cura; l'équipe vi si attiene se il paziente non può più esprimersi.
- Procedimento disciplinare
- Procedimento con cui l'Ordine valuta se la condotta di un iscritto viola il codice deontologico o le regole della professione. È distinto dal giudizio penale, dalla causa civile e dai provvedimenti del datore di lavoro, che possono riguardare lo stesso fatto.
- Provider ECM
- Soggetto accreditato che organizza eventi e attribuisce crediti. Ethicapraxis non è un provider accreditato e non attribuisce crediti.
- Pubblicità informativa sanitaria
- Comunicazione al pubblico sull'attività professionale limitata all'informazione, senza elementi promozionali o suggestivi (L. 145/2018, art. 1, commi 525-536; art. 56 del Codice di deontologia medica). Vedi «Pubblicità sanitaria e social media: le regole».
- Radiazione
- Cancellazione dall'albo per condotte che abbiano compromesso gravemente la reputazione e la dignità della professione; è prevista la riammissione.
- Responsabile della protezione dei dati (RPD o DPO)
- Figura che sorveglia l'osservanza della disciplina sulla protezione dei dati e funge da punto di contatto con il Garante e con gli interessati.
- Riammissione
- Possibilità di tornare nell'albo dopo una radiazione, alle condizioni previste dalle norme vigenti.
- Ricorso alla CCEPS
- Impugnazione del provvedimento disciplinare davanti alla Commissione centrale; può essere proposta dall'iscritto, dal prefetto o dal procuratore della Repubblica entro trenta giorni dalla notificazione (art. 53 D.P.R. 221/1950, nel testo pubblicato dalla FNOMCeO).
- Rimedio (remediation)
- Percorso con cui il professionista, dopo un episodio contestato, comprende che cosa è accaduto, riflette e mette in atto misure per migliorare la pratica. Non equivale ad ammettere tutto ciò che è stato contestato.
- Rischio clinico
- Probabilità che un paziente subisca un danno non intenzionale legato alle cure; la sua gestione è parte della sicurezza delle cure (L. 24/2017, art. 1). Vedi Gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente.
- Segreto professionale
- Dovere di non rivelare ciò che si apprende nell'esercizio della professione, salvo i casi consentiti dalla legge o dal consenso dell'interessato. Vedi «Segreto professionale: le regole spiegate».
- Sezioni unite della Corte di cassazione
- Giudice che esercita il controllo di legittimità sulle decisioni della CCEPS.
- Sospensione dall'esercizio
- Divieto di esercitare la professione per un periodo da uno a sei mesi; non cancella l'iscrizione.
- Sospensione o radiazione di diritto
- Misure che scattano per effetto di un provvedimento giudiziario (certe condanne penali o misure cautelari) e che il Consiglio si limita a dichiarare (artt. 42 e 43 D.P.R. 221/1950).
- Teach-back
- Tecnica di comunicazione in cui si chiede alla persona di riformulare con parole proprie ciò che ha capito, per verificare l'efficacia dell'informazione.
- Titolare del trattamento
- Soggetto che decide finalità e mezzi del trattamento dei dati: la struttura, l'azienda sanitaria, la farmacia o il libero professionista.
- Ufficio istruttorio di albo
- Organo che svolge l'istruttoria del procedimento disciplinare, separata dal giudizio, secondo la riforma del 2018; come la separazione sia organizzata localmente va chiesto al proprio Ordine.
- Violazione dei dati personali (data breach)
- Violazione di sicurezza che comporta, accidentalmente o in modo illecito, distruzione, perdita, modifica, divulgazione non autorizzata o accesso ai dati; il titolare la notifica di regola al Garante entro 72 ore dalla conoscenza (art. 33 GDPR).
Domande
Che differenza c'è tra Ordine e Federazione nazionale?
L'Ordine è l'ente pubblico territoriale che tiene l'albo e ha il potere disciplinare sugli iscritti; la Federazione nazionale riunisce gli Ordini di una professione, ne coordina l'attività e pubblica i codici e le comunicazioni. Esempio: FNOMCeO per medici e odontoiatri, FNOPI per gli infermieri.
Che cos'è la Commissione di albo?
È l'organo dell'Ordine territoriale che adotta e dà esecuzione ai provvedimenti disciplinari. Per gli odontoiatri esiste la Commissione di albo odontoiatri (CAO). L'istruttoria è svolta da un ufficio separato dal giudizio.
Che cos'è la CCEPS?
La Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie decide i ricorsi contro i provvedimenti disciplinari degli Ordini. Contro le sue decisioni è previsto il ricorso alle Sezioni unite della Corte di cassazione.
Qual è la differenza tra avvertimento e censura?
Sono le due sanzioni disciplinari più lievi: l'avvertimento è un richiamo formale, la censura un biasimo formale più severo. Nessuna delle due limita l'esercizio della professione; la sospensione (da uno a sei mesi) e la radiazione sì.
Un esposto all'Ordine è già una sanzione?
No. L'esposto è una segnalazione: non obbliga di per sé l'Ordine a sanzionare, ma può dare avvio agli accertamenti. La contestazione degli addebiti indica i fatti contestati e i termini per difendersi.
Che cosa sono le DAT?
Le disposizioni anticipate di trattamento sono volontà espresse in anticipo da una persona maggiorenne e capace per l'eventualità di una futura incapacità di decidere, ai sensi della L. 219/2017. Si può indicare un fiduciario.
Che differenza c'è tra cartella clinica, FSE e dossier sanitario?
La cartella raccoglie i dati di un episodio di cura; il dossier comprende i dati clinici generati in una singola struttura; il fascicolo sanitario elettronico raccoglie documenti sanitari e sociosanitari della persona ed è regolato dal DM 7 settembre 2023.
Che cos'è COGEAPS?
È l'anagrafe in cui ogni professionista sanitario consulta i propri crediti ECM, il debito formativo e il dossier formativo.
Che cosa significa «autoformazione» nell'ECM?
Formazione svolta in autonomia e autocertificata secondo le regole della professione, con un tetto indicato dal Manuale (20% nel testo letto per il 2023-2025). I corsi senza crediti possono essere usati come autoformazione dove le regole lo consentono.
Che cos'è la pubblicità informativa sanitaria?
È la comunicazione limitata all'informazione, senza elementi promozionali o suggestivi, disciplinata per le professioni sanitarie dalla L. 145/2018 (art. 1, commi 525-536) e, per i medici, dall'art. 56 del Codice di deontologia medica.
Che cosa si intende per rimedio (remediation)?
È il percorso con cui il professionista, dopo un episodio contestato, riflette su ciò che è accaduto e adotta misure per migliorare la pratica. Non significa ammettere tutto ciò che è stato contestato né garantisce alcun esito.
Corsi e percorsi su questo tema
Corsi online, al proprio ritmo, con valutazione finale, relazione riflessiva e attestato di partecipazione con le ore di formazione.
Deontologia professionale oggi: il Codice in pratica
I codici deontologici di medici e infermieri applicati ai casi di ogni giorno: relazione di cura, conflitti di interessi, eventi avversi e contestazioni. 2 ore.
Dopo il procedimento disciplinare: percorso di riflessione e rimedio
Che cosa fare dopo una decisione dell'Ordine: leggere il provvedimento, rispettare la sanzione, sviluppare insight e costruire un piano di rimedio. 3 ore.
Obblighi ECM, dossier formativo e copertura assicurativa: guida pratica
Come leggere l'obbligo formativo ECM: crediti, dossier formativo, recupero del debito 2023-2025 e ciò che è verificato sul legame con l'assicurazione. 1 ora.
Consenso informato e DAT: applicare la Legge 219/2017
Informare, raccogliere e documentare il consenso, gestire rifiuto, minori e persone incapaci, e comportarsi davanti a DAT e pianificazione condivisa. 2 ore.
Percorso di etica e rimedio professionale
Fondamenti di etica e professionalità
Fonti ufficiali
Verificato a novembre 2026. Norme e procedure cambiano: confermare la situazione attuale con la fonte ufficiale. Questa pagina contiene informazioni generali e non costituisce consulenza legale.
- FNOMCeO: D.Lgs.C.P.S. 13 settembre 1946, n. 233 (con note)
- Gazzetta Ufficiale: D.P.R. 5 aprile 1950, n. 221
- Gazzetta Ufficiale: Legge 11 gennaio 2018, n. 3
- FNOMCeO: Codice di deontologia medica
- FNOPI: Codice deontologico delle professioni infermieristiche in vigore
- Gazzetta Ufficiale: Legge 8 marzo 2017, n. 24
- Gazzetta Ufficiale: Legge 22 dicembre 2017, n. 219
- AGENAS: Manuale nazionale di accreditamento per l'erogazione di eventi ECM
- Garante privacy: provv. n. 55 del 7 marzo 2019
- Gazzetta Ufficiale: Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (art. 1, commi 525-536)