In questa pagina
Corso di deontologia per odontoiatri: i corsi di base
L'odontoiatra lavora spesso in libera professione, comunica con i pazienti anche online e propone piani di cura con costi significativi. Per questo abbiamo messo al centro due temi: la pubblicità sanitaria, dove le regole sono cambiate in modo netto dal 2019, e il consenso informato, che nello studio odontoiatrico riguarda alternative, costi, rischi e tempi.
Pubblicità sanitaria e social media: regole e rischi disciplinari (2 ore, 59 €)
Dal 1° gennaio 2019 la Legge 145/2018 (art. 1, commi 525-536) consente solo comunicazioni informative, senza elementi promozionali o suggestivi; secondo la FNOMCeO, gli Ordini possono avviare procedimenti disciplinari e le violazioni possono essere segnalate all'AGCOM. Il corso aiuta a distinguere informazione e promozione su sito, social e materiali dello studio.
Consenso informato e DAT: applicare la Legge 219/2017 (2 ore, 59 €)
Dall'informazione sul piano di cura alla documentazione del consenso, passando per il rifiuto e per i pazienti fragili.
I corsi si possono affiancare a responsabilità professionale e documentazione nel Percorso fondamenti di deontologia.
Il quadro: Ordine, CAO e Codice di deontologia medica
Gli odontoiatri sono iscritti all'Albo degli odontoiatri presso l'Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri provinciale; la gestione dell'Albo spetta alla Commissione Albo Odontoiatri (CAO). A livello nazionale l'ente di riferimento è la FNOMCeO, che pubblica il Codice di deontologia medica.
- Pubblicità: l'art. 56 del Codice FNOMCeO («Pubblicità informativa sanitaria», modificato il 19 maggio 2016) elenca i contenuti consentiti nella pubblicità informativa (titoli, specializzazioni, attività, caratteristiche del servizio, onorari) e richiede informazioni veritiere e non ingannevoli.
- Direttore sanitario: la FNOMCeO ricorda che le strutture private devono avere un direttore sanitario iscritto all'Ordine; l'art. 69 del Codice tratta «Direzione sanitaria e responsabile sanitario».
- Verifica delle fonti: le norme specifiche per gli odontoiatri vanno verificate sul testo ufficiale e sul sito della sua CAO.
I nostri corsi non sostituiscono il Codice, il parere dell'Ordine o la consulenza legale. Per una lettura ragionata del testo veda la guida La deontologia odontoiatrica spiegata.
Pubblicità sanitaria dell'odontoiatra: informazione sì, promozione no
Il perimetro è quello della Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (art. 1, commi 525-536), in vigore dal 1° gennaio 2019: le comunicazioni delle professioni sanitarie, anche delle strutture private, possono avere solo funzione informativa e non devono contenere elementi promozionali o suggestivi. Per gli odontoiatri si aggiungono gli artt. 54, 55, 56 e 57 del Codice di deontologia medica (onorari, informazione sanitaria, pubblicità informativa, divieto di patrocinio a fini commerciali).
| Contenuto | In generale | Che cosa verificare |
|---|---|---|
| Titoli e specializzazioni | Informazione ammessa se veritiera | Titolo realmente posseduto e documentabile |
| Descrizione dell'attività e delle tecnologie | Ammessa se corretta e non ingannevole | Assenza di toni suggestivi o di promesse di risultato |
| Onorari e costi | Art. 56: tra i contenuti ammessi | Chiarezza su ciò che il prezzo comprende |
| Sconti e offerte a tempo | Terreno rischioso: tipicamente promozionale | Confronto con il testo della legge e con il parere dell'Ordine |
| «Prima e dopo» e testimonianze | Rischio di enfasi e di dati identificativi | Consenso, privacy, assenza di garanzia di esito |
| Confronto con altri studi | Limitato dall'art. 56 a indicatori clinici misurabili | Dati verificabili e non denigratori |
La tabella è una guida di orientamento, non un parere: nei casi dubbi si rivolga alla sua CAO o al suo Ordine. Approfondisca con la guida alla pubblicità sanitaria.
Dove trova ciascun tema nei nostri corsi
| Tema | Corso |
|---|---|
| Pubblicità informativa, sito e social | Pubblicità sanitaria e social media: regole e rischi disciplinari |
| Informazione sul piano di cura e consenso | Consenso informato e DAT: applicare la Legge 219/2017 |
| Responsabilità civile e penale, assicurazione | Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco |
| Cartella clinica e documentazione | Documentazione sanitaria e cartella clinica |
| Scelte appropriate e medicina difensiva | Appropriatezza delle cure e medicina difensiva |
| Doveri, conflitti di interessi, rapporti con l'Ordine | Deontologia professionale oggi: il Codice in pratica |
Nota: il corso Deontologia professionale oggi si concentra sul Codice di deontologia medica FNOMCeO e sul Codice FNOPI; per le disposizioni specifiche per gli odontoiatri faccia riferimento al testo ufficiale.
Consenso informato in studio: piano di cura, alternative e costi
Il consenso non è un modulo da far firmare ma un processo: informazione comprensibile su diagnosi, alternative, rischi, tempi e costi; spazio per le domande; scelta libera della persona. Il Codice di deontologia medica dedica al tema gli artt. 33 («Informazione e comunicazione con la persona assistita») e 35 («Consenso e dissenso informato»); la Legge 22 dicembre 2017, n. 219, ne fissa il quadro generale. In odontoiatria i punti critici sono tipicamente i piani complessi e costosi, i trattamenti in più fasi, la possibile interruzione del trattamento da parte del paziente e la documentazione fotografica o radiografica.
- Documenti l'informazione fornita e le alternative discusse, non solo la firma.
- Se il piano cambia, aggiorni informazione e consenso.
- Registri il rifiuto o l'interruzione del trattamento con le motivazioni espresse.
- Per i minori e le persone fragili segua le regole sul consenso del rappresentante legale (si veda anche l'art. 32 del Codice sui soggetti fragili).
Per un metodo completo veda la guida al consenso informato.
Cartella odontoiatrica, immagini e reclami
La documentazione è spesso decisiva quando un trattamento non dà il risultato atteso. Il Codice tratta documentazione sanitaria e cartella clinica agli artt. 25 e 26; la Legge 24/2017 interviene sulla trasparenza dei dati sanitari e sulla sicurezza delle cure. In studio conviene curare in modo uniforme: anamnesi aggiornata, piano di cura e preventivo, consenso, descrizione degli atti eseguiti, radiografie e immagini con data e finalità, comunicazioni importanti al paziente.
- Radiografie e fotografie cliniche sono dati di salute: accesso limitato, informativa chiara, conservazione secondo le regole applicabili.
- In caso di reclamo, risponda per iscritto in modo sobrio, senza promesse né attribuzioni di colpa, e conservi la corrispondenza.
- Valuti se l'evento richiede una comunicazione trasparente: si veda Evento avverso: comunicazione trasparente.
Approfondisca con Documentazione sanitaria e cartella clinica e la guida alla cartella clinica.
Cinque situazioni tipiche
- Una promozione sui social. Uno sconto o un «prima e dopo» possono superare i limiti dell'informazione sanitaria.
- Un piano di cura complesso. Alternative, costi e rischi vanno spiegati e documentati.
- Un reclamo per un risultato non atteso. Comunicazione e cartella clinica diventano decisive.
- Un trattamento rifiutato o interrotto dal paziente. Come registrare la volontà della persona.
- Una segnalazione all'Ordine. Prepararsi a rispondere in modo corretto, con il metodo della guida rispondere a una segnalazione.
Corsi di supporto
Completano il percorso privacy e GDPR in sanità (dati e immagini cliniche), comunicare con il paziente e evento avverso: comunicazione trasparente e gestione del reclamo.
Se l'Ordine ha avviato un procedimento
Legga la guida su come funziona il procedimento. Per gli odontoiatri il procedimento si svolge davanti all'Ordine provinciale; l'istruttoria e il giudizio seguono il D.Lgs.C.P.S. 233/1946 come riformato dalla Legge 3/2018 e il D.P.R. 221/1950, e la gestione dell'Albo odontoiatri fa capo alla CAO: chieda al suo Ordine come è organizzata la fase disciplinare. Il corso Dopo il procedimento disciplinare (3 ore) offre un percorso di riflessione; non è consulenza legale. Vedi anche la guida passo per passo.
Corsi, ECM e autoformazione
I corsi di Ethicapraxis sono erogati da un provider indipendente. Non sono accreditati ECM né approvati da Ministero, Agenas, Commissione nazionale per la formazione continua (CNFC) o Ordini, e non attribuiscono crediti ECM: non sostituiscono gli eventi formativi accreditati e non modificano la posizione che compare su Cogeaps. Rilasciano un attestato di partecipazione con le ore di formazione e un resoconto riflessivo. Dove le regole della sua professione o del suo datore di lavoro lo consentono, possono essere utilizzati come autoformazione, nei limiti e con le modalità di autocertificazione previsti: verifichi sempre le regole in vigore sul sito del suo Ordine e su quello di Agenas/Cogeaps prima di contare le ore. Per l'obbligo ECM e il dossier formativo veda la pagina Obblighi ECM e la guida ECM: obblighi formativi spiegati.
A chi sono utili
- Odontoiatri titolari di studio o di struttura.
- Odontoiatri collaboratori in studi associati e centri.
- Direttori sanitari di strutture odontoiatriche.
- Giovani odontoiatri all'apertura dell'attività.
- Chi ha ricevuto una segnalazione per pubblicità o comunicazione.
Parole chiave
- CAO: Commissione Albo Odontoiatri, organo che gestisce l'Albo degli odontoiatri presso l'Ordine provinciale.
- Pubblicità informativa: comunicazione consentita, limitata a informazioni veritiere e non ingannevoli.
- Direttore sanitario: medico o odontoiatra iscritto all'Ordine, responsabile sanitario della struttura privata.
- AGCOM: Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, cui possono essere segnalate violazioni secondo la FNOMCeO.
- Piano di cura: proposta terapeutica, con alternative e costi, oggetto di informazione e consenso.
Altri termini nel glossario.
Studiare online
Si iscrive e inizia subito da computer, tablet o smartphone. Ogni corso è diviso in sezioni con brevi verifiche intermedie; il test finale è a risposta multipla (10 domande per 1 ora, 15 per 2 ore, 20 per 3 ore) e si supera con almeno l'80% di risposte corrette. Al termine riceve un attestato di partecipazione con le ore di formazione e compila un resoconto riflessivo da conservare nella sua documentazione formativa. I progressi si salvano automaticamente, quindi può completare il corso in più sessioni tra un turno e l'altro. Prezzi: 39 € (1 ora), 59 € (2 ore), 89 € (3 ore). Per più corsi sono previsti sconti progressivi (da 3 corsi nel carrello) e i percorsi guidati.
Inizi dal corso su pubblicità e consenso
Parta da Pubblicità sanitaria e social media e aggiunga il corso sul consenso informato. Sfogli il catalogo completo dei corsi oppure torni alla pagina deontologia per tutte le professioni.
Domande
Qual è il codice deontologico degli odontoiatri?
Gli odontoiatri sono iscritti all'Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri e fanno riferimento al Codice di deontologia medica pubblicato dalla FNOMCeO. Verifichi nel testo e sul portale FNOMCeO le disposizioni che riguardano specificamente l'odontoiatria.
Che cosa dice la legge sulla pubblicità sanitaria?
La Legge 145/2018 (art. 1, commi 525-536), in vigore dal 1° gennaio 2019, consente solo comunicazioni informative, senza elementi promozionali o suggestivi. Secondo la FNOMCeO gli Ordini possono avviare procedimenti disciplinari e le violazioni possono essere segnalate all'AGCOM. Consulti il testo vigente.
Il corso dà crediti ECM?
No. Ethicapraxis è un provider indipendente non accreditato ECM: il corso rilascia un attestato di partecipazione con le ore di formazione, senza crediti.
Quanto costano i corsi?
Un corso da 1 ora costa 39 €, da 2 ore 59 €, da 3 ore 89 €. Con 3 o più corsi nel carrello si applicano sconti progressivi.
Posso pubblicare le foto «prima e dopo» dei miei pazienti?
Dipende dal contenuto, dal consenso e dalla finalità: foto cliniche sono dati di salute e un «prima e dopo» enfatico può essere considerato promozionale. Il corso su pubblicità e il corso su privacy trattano il tema; nei casi dubbi chieda alla CAO.
Che cos'è la CAO?
La Commissione Albo Odontoiatri è l'organo che, presso l'Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri, gestisce l'Albo degli odontoiatri.
Cosa significa «informazione sanitaria» rispetto a «pubblicità»?
Nel Codice, l'art. 55 tratta l'informazione sanitaria in generale e l'art. 56 la pubblicità informativa. La legge del 2019 chiede che anche la comunicazione delle strutture si mantenga sul piano informativo.
Il consenso del paziente è sufficiente per una foto sui social?
Il consenso non risolve da solo il problema se il contenuto è promozionale: restano i limiti della pubblicità sanitaria e le regole sulla privacy. Valuti entrambi i profili.
Che cosa devo fare se ricevo una segnalazione dall'Ordine per un contenuto online?
Salvi il contenuto contestato, annoti le date, non lo modifichi in modo da perdere la traccia senza consiglio, e si rivolga a un legale o alla sua associazione professionale. Vedi la guida sulla risposta a una segnalazione.
Fonti ufficiali
Verificato a novembre 2026. Norme e procedure cambiano: confermare la situazione attuale con la fonte ufficiale. Questa pagina contiene informazioni generali e non costituisce consulenza legale.
- Legge 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, commi 525-536 – Gazzetta Ufficiale
- FNOMCeO – Fine della pubblicità promozionale, solo informazione
- FNOMCeO – Art. 56, Pubblicità informativa sanitaria
- FNOMCeO – Codice di deontologia medica
- FNOMCeO – Codice di deontologia medica 2014 e aggiornamenti (PDF)
- Legge 8 marzo 2017, n. 24 (Gelli-Bianco) – Gazzetta Ufficiale
- Legge 22 dicembre 2017, n. 219 – Gazzetta Ufficiale
- Legge 11 gennaio 2018, n. 3 – Gazzetta Ufficiale
- D.Lgs.C.P.S. 13 settembre 1946, n. 233 – FNOMCeO
- Agenas – Manuale nazionale di accreditamento degli eventi ECM
Ente di formazione online indipendente
Come sono realizzati questi corsi
Solo fonti ufficiali
Ogni punto giuridico e normativo proviene da fonti primarie: La legislazione italiana, i codici deontologici delle professioni e le indicazioni del Ministero della Salute e delle federazioni professionali. Ciò che non possiamo confermare viene escluso.
Originali, edizione per edizione
Lezioni, scenari e domande di valutazione sono scritti da noi per ogni edizione separatamente, poi verificati per accuratezza, qualità didattica e correttezza della valutazione prima della pubblicazione.
Rivisto quando le norme cambiano
Quando cambia un codice, uno standard o una legge, i corsi interessati vengono rivisti e aggiornati. Gli errori segnalati nei fatti giuridici o normativi vengono corretti per primi.
Indipendenti, e lo diciamo chiaramente
Non siamo affiliati a, né riconosciuti, approvati o avallati da alcun Ordine od organismo governativo, e non promettiamo mai alcun esito.