Il Codice deontologico delle professioni infermieristiche: che cos'è
Il Codice deontologico delle professioni infermieristiche è il testo con cui la FNOPI (Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche) indica i principi e le regole di condotta che gli iscritti agli Ordini delle professioni infermieristiche (OPI) sono tenuti a rispettare. L'edizione oggi in vigore è l'aggiornamento 2025: il Consiglio nazionale FNOPI lo ha approvato all'unanimità il 21 febbraio 2025 a Roma, è stato presentato al terzo Congresso nazionale a Rimini ed è in vigore dal 22 marzo 2025.
Non si tratta di un codice interamente nuovo: la FNOPI lo descrive come una revisione («novellato») dell'edizione 2019. Secondo la presentazione ufficiale al Congresso il testo conta 55 articoli, dei quali 35 sono stati modificati. Il lavoro è durato dal 2023, con sei cicli di revisione, 36 riunioni o videoconferenze di gruppo di lavoro e 266 contributi inviati dagli Ordini provinciali. Il testo è liberamente disponibile sul portale della Federazione.
Questa guida ne spiega struttura e doveri in modo discorsivo. Non sostituisce il testo ufficiale: per ogni citazione precisa occorre fare riferimento al PDF pubblicato dalla FNOPI.
Valore del Codice e rapporto con il procedimento disciplinare
Il Codice è la base su cui gli Ordini valutano la condotta degli iscritti. L'articolo 51 si intitola Natura vincolante delle norme deontologiche: la violazione può dare luogo a un procedimento disciplinare davanti all'Ordine di appartenenza, secondo le regole generali del D.Lgs.C.P.S. 233/1946 e del D.P.R. 221/1950, modificate dalla legge 3/2018. L'articolo 52 definisce gli Ordini professionali come enti sussidiari dello Stato, richiamando il ruolo pubblico dell'Ordine.
Il procedimento, le sanzioni (avvertimento, censura, sospensione, radiazione) e il ricorso alla Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie (CCEPS) sono illustrati in dettaglio nella guida procedimento disciplinare dell'Ordine passo per passo. Per chi ha già ricevuto una lettera, la guida rispondere a una segnalazione all'Ordine propone un metodo di lavoro. Le professioni infermieristiche comprendono, oltre agli infermieri, gli infermieri pediatrici: verificare sul sito dell'OPI come sono organizzati gli albi.
Gli articoli del Codice: una mappa per temi
L'indice completo va letto nel PDF della FNOPI. Gli articoli modificati nel 2025, elencati nella presentazione ufficiale, offrono tuttavia una buona mappa dei temi. La tabella riporta le intestazioni come figurano nella presentazione (22 marzo 2025); la numerazione va verificata sul testo.
| Area | Articoli e intestazioni (tra quelli aggiornati) |
|---|---|
| Identità e relazione di cura | Art. 1 Identità; art. 3 Rispetto e non discriminazione; art. 4 Relazione di cura; art. 5 Questioni etiche; art. 6 Conflitti etici e libertà di coscienza; art. 7 Cultura della salute |
| Formazione, ricerca e competenza | Art. 8 Educazione e formazione; art. 9 Ricerca scientifica e sperimentazione; art. 10 Conoscenza, formazione e aggiornamento; art. 11 Supervisione e sicurezza; art. 13 Agire competente, consulenza e condivisione delle informazioni |
| Lavoro in équipe e benessere dei professionisti | Art. 12 Cooperazione e collaborazione; art. 14 Decoro; art. 15 Cura dei curanti; art. 16 Posizione di protezione; art. 18 Interazione e integrazione |
| Rapporto con la persona assistita | Art. 17 Informazioni sullo stato di salute; art. 19 Rapporto con la persona assistita nel percorso di cura; art. 20 Confidenzialità e riservatezza; art. 22 Strategie e modalità comunicative; art. 23 Privazioni, violenze o maltrattamenti; art. 24 Volontà del minore |
| Dolore e fine vita | Art. 25 Dolore; art. 26 Cura nel fine vita; art. 27 Volontà di limite agli interventi; art. 28 Donazione di sangue, tessuti, latte umano e organi |
| Comunicazione, tecnologia ed emergenze | Art. 30 Valori e comportamenti nella comunicazione; art. 31 Nuove tecnologie; art. 35 Emergenze di salute pubblica |
| Libera professione e istituzioni | Art. 42 Esercizio della libera professione; art. 47 Rappresentanza professionale; art. 48 Pubblicità sanitaria; art. 50 Attività consulenziale e peritale; art. 51 Natura vincolante delle norme deontologiche; art. 52 Ordini professionali. Enti sussidiari dello Stato |
Gli articoli non elencati non sono stati modificati nel 2025 e restano quelli della versione precedente. Per una lettura completa serve il testo ufficiale.
Che cosa è cambiato con l'aggiornamento 2025
Secondo la FNOPI la revisione ha seguito tre direttrici.
- Normativa: principi per recepire le leggi degli ultimi sei anni, tra cui sussidiarietà degli Ordini, cumulo di impieghi, pubblicità sanitaria, equo compenso e consulenza tecnica d'ufficio (CTU).
- Società, formazione e comunicazione: comunicazione, approccio One Health (compresa la sostenibilità ecologica), discriminazione nelle diverse fasi della vita, assistenza di comunità, fragilità digitale.
- Professione: gestione delle emergenze di salute pubblica, tecnologia e digitalizzazione dell'assistenza, principio di sostegno professionale e solidarietà.
Per l'infermiere in pratica ciò significa che temi come la comunicazione sui social (art. 30), le nuove tecnologie (art. 31), le emergenze di salute pubblica (art. 35) e la pubblicità del libero professionista (art. 48) hanno oggi un riferimento deontologico esplicito. Per approfondire: pubblicità sanitaria e social media e il corso Pubblicità sanitaria e social media.
Relazione di cura, informazione e consenso
L'articolo 4 pone la relazione di cura come asse dell'esercizio professionale; gli articoli 17, 19 e 22 trattano le informazioni sullo stato di salute, il rapporto con la persona assistita nel percorso di cura e le strategie comunicative. L'infermiere non sostituisce il medico nella raccolta del consenso a un trattamento medico, ma ha un ruolo nell'informazione sull'assistenza, nella verifica che la persona abbia compreso e nella documentazione della sua volontà. Il confine tra i ruoli è oggetto della guida sul consenso informato e del corso Consenso informato e DAT.
L'articolo 24 (Volontà del minore) e gli articoli 25-27 (dolore, fine vita, volontà di limite agli interventi) richiamano la L. 219/2017 sulla pianificazione condivisa delle cure. Il corso Etica di fine vita: cure palliative, rifiuto delle cure e pianificazione condivisa ne tratta gli aspetti pratici. L'articolo 23 riguarda privazioni, violenze e maltrattamenti: il tema è ripreso dal corso Donne e minori vittime di violenza.
Confidenzialità, riservatezza e documentazione
L'articolo 20 (Confidenzialità e riservatezza) è il riferimento per il segreto professionale dell'infermiere, da leggere insieme al GDPR e al Codice privacy: la guida segreto professionale e il corso Privacy e GDPR in sanità ne spiegano le applicazioni pratiche (dossier, fascicolo sanitario elettronico, comunicazioni ai familiari, messaggistica). La documentazione infermieristica, parte della cartella clinica, è approfondita nella guida cartella clinica e nel corso Documentazione sanitaria e cartella clinica.
Équipe, competenza e sicurezza
Gli articoli 11-13 e 18 collocano la competenza e la cooperazione al centro del Codice: agire competente, supervisione, consulenza, condivisione delle informazioni, interazione e integrazione con le altre professioni. L'articolo 16 (Posizione di protezione) richiama la responsabilità verso le persone assistite più vulnerabili. Il confine delle competenze tra professioni è affrontato nel corso Lavoro in équipe e confini tra professioni sanitarie, mentre per la sicurezza degli operatori il corso Prevenire e gestire le aggressioni agli operatori sanitari tratta le tutele previste dalla Legge 113/2020. L'articolo 15, Cura dei curanti, valorizza il benessere del professionista: vedere Burnout e benessere del professionista sanitario.
Libera professione, pubblicità e rapporti con l'Ordine
Per l'infermiere libero professionista l'articolo 42 (Esercizio della libera professione) e l'articolo 48 (Pubblicità sanitaria) sono particolarmente rilevanti. La FNOPI ha pubblicato nel 2025 un Vademecum libera professione con indicazioni, tra l'altro, sulla pubblicità. Anche per le professioni infermieristiche si applicano le regole della Legge 145/2018 (art. 1, commi 525-536) sulla comunicazione informativa: verificare il testo vigente prima di pubblicare un sito o una pagina social. L'articolo 50 disciplina l'attività consulenziale e peritale, ricollegandosi al tema della CTU richiamato nella revisione.
Rapporti con l'Ordine: l'iscritto è tenuto a collaborare con l'OPI e, in caso di convocazione, a rispondere in modo tempestivo. Il procedimento disciplinare segue le fasi descritte nella guida dedicata; la competenza spetta all'organo disciplinare dell'Ordine di appartenenza.
Come usare il Codice nel lavoro quotidiano
- Prima del turno: ripassare gli articoli che riguardano il proprio contesto (pronto soccorso, territorio, domicilio, libera professione).
- Nel dubbio sul ruolo: consultare il Codice, la normativa sulle competenze e il coordinatore, e annotare la decisione.
- Dopo un evento: documentare in modo oggettivo, segnalare secondo le procedure aziendali, comunicare con rispetto alla persona assistita.
- Sui social: non condividere informazioni identificabili sui pazienti; valutare l'immagine professionale (art. 14 Decoro, art. 30).
- Quando arriva una lettera dell'Ordine: leggere con calma, annotare le scadenze, informare il legale e, se previsto dal contratto, l'assicuratore.
Il corso Deontologia professionale oggi: il Codice in pratica (2 ore, 59 €) usa il Codice FNOPI 2025 come strumento di lavoro; il percorso infermieri raccoglie i corsi più utili. Vedere anche la pagina deontologia per gli infermieri.
Corsi, ECM e autoformazione
I corsi di Ethicapraxis sono erogati da un provider indipendente. Non sono accreditati ECM né approvati da Ministero, Agenas, Commissione nazionale per la formazione continua o Ordini, e non attribuiscono crediti ECM. Rilasciano un attestato di partecipazione con le ore di formazione. Dove le regole della professione o del datore di lavoro lo consentono, possono essere conservati come autoformazione, nei limiti e con l'autocertificazione previsti: verifichi sempre le regole in vigore con il proprio Ordine e con Agenas/Cogeaps. Non garantiscono alcun esito in un procedimento. Per il quadro dell'obbligo formativo veda la guida obblighi ECM e dossier formativo e la pagina obblighi ECM.
Glossario
- CCEPS
- Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie: organo che decide i ricorsi contro le decisioni disciplinari degli Ordini.
- Codice deontologico
- Insieme di principi e regole di condotta della professione; per gli infermieri l'edizione in vigore è l'aggiornamento 2025.
- Confidenzialità e riservatezza
- Dovere di non divulgare le informazioni acquisite nell'assistenza (art. 20).
- CTU
- Consulente tecnico d'ufficio nominato dal giudice; l'attività consulenziale e peritale è trattata dall'art. 50.
- FNOPI
- Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche: adotta il Codice deontologico.
- Norme deontologiche vincolanti
- Principio espresso dall'art. 51: le norme del Codice vincolano gli iscritti e la loro violazione può essere valutata dall'Ordine.
- One Health
- Approccio che collega salute delle persone, degli animali e dell'ambiente; richiamato nella revisione 2025.
- OPI
- Ordine delle professioni infermieristiche, ente provinciale che tiene l'albo e ha il potere disciplinare sugli iscritti.
- Relazione di cura
- Rapporto fondato sull'ascolto e sulla fiducia tra professionista e persona assistita (art. 4).
- Vademecum libera professione
- Documento FNOPI 2025 con indicazioni pratiche per gli infermieri libero professionisti.
Domande
Qual è il Codice deontologico degli infermieri in vigore?
È il Codice deontologico delle professioni infermieristiche aggiornato nel 2025: approvato dal Consiglio nazionale FNOPI il 21 febbraio 2025 e in vigore dal 22 marzo 2025. È una revisione del Codice 2019, con 35 articoli aggiornati.
Il Codice 2025 sostituisce completamente quello del 2019?
Secondo la FNOPI si tratta di un aggiornamento (testo «novellato») del Codice 2019. Sono stati modificati 35 articoli su 55 secondo la presentazione al Congresso: per ogni citazione faccia riferimento al testo vigente pubblicato sul portale FNOPI.
Dove posso leggere il testo ufficiale?
Sul portale della FNOPI, nella pagina dedicata alla deontologia, dove è pubblicato il PDF del Codice 2025. Anche i siti degli Ordini provinciali (OPI) ne offrono copia.
Che valore ha il Codice per l'Ordine?
L'articolo 51 è intitolato «Natura vincolante delle norme deontologiche»: il Codice è la base su cui l'Ordine valuta la condotta degli iscritti. La violazione può dare luogo a un procedimento disciplinare.
Che cosa dice il Codice sulla pubblicità dell'infermiere libero professionista?
L'articolo 48 disciplina la pubblicità sanitaria e l'articolo 42 l'esercizio della libera professione. La FNOPI ha pubblicato un vademecum 2025. Si applicano inoltre le regole della Legge 145/2018 sulla comunicazione informativa: verificare i testi vigenti.
L'infermiere può raccogliere il consenso informato?
Il consenso a un trattamento medico è di competenza del medico; l'infermiere ha un ruolo nell'informazione sull'assistenza, nella verifica della comprensione e nella documentazione. I confini dipendono dall'atto e dal contesto: vedere la guida sul consenso informato e il corso dedicato.
Come mi comporto se ricevo una segnalazione all'Ordine?
Una segnalazione non è ancora una sanzione. Leggere l'atto, annotare le scadenze, chiedere copia del fascicolo, rivolgersi a un legale e preparare una memoria fondata sulla documentazione. La guida «rispondere a una segnalazione» propone un metodo passo per passo.
Il Codice parla di social network e nuove tecnologie?
Sì: tra gli articoli aggiornati nel 2025 figurano l'art. 30 (valori e comportamenti nella comunicazione) e l'art. 31 (nuove tecnologie). Per i dettagli leggere il testo ufficiale.
Esiste un Codice anche per gli infermieri pediatrici?
Le professioni infermieristiche comprendono gli infermieri e gli infermieri pediatrici e sono rappresentate dalla stessa Federazione. Verificare sul sito del proprio OPI le regole applicabili all'albo di iscrizione.
Il corso di deontologia dà crediti ECM?
No. I corsi Ethicapraxis non sono accreditati ECM e non attribuiscono crediti: rilasciano un attestato di partecipazione con le ore di formazione e possono essere usati come autoformazione dove le regole lo consentono.
Corsi e percorsi su questo tema
Corsi online, al proprio ritmo, con valutazione finale, relazione riflessiva e attestato di partecipazione con le ore di formazione.
Deontologia professionale oggi: il Codice in pratica
I codici deontologici di medici e infermieri applicati ai casi di ogni giorno: relazione di cura, conflitti di interessi, eventi avversi e contestazioni. 2 ore.
Prevenire e gestire le aggressioni agli operatori sanitari
La L. 113/2020 e la sicurezza delle cure: valutare il rischio, de-escalation, gestione dell'episodio, documentazione, segnalazione e supporto. 2 ore.
Lavoro in équipe e confini tra professioni sanitarie
Competenze, deontologia, delega e comunicazione nell'équipe di cura: come collaborare tra medici, infermieri, ostetriche e fisioterapisti. 2 ore online.
Documentazione sanitaria e cartella clinica: scrivere, conservare e rilasciare con rigore
Come registrare scelte cliniche, consenso e comunicazioni, gestire accessi e copie e usare gli strumenti digitali nel quadro della normativa italiana. 2 ore.
Percorso per infermieri
Percorso di etica e rimedio professionale
Fonti ufficiali
Verificato a novembre 2026. Norme e procedure cambiano: confermare la situazione attuale con la fonte ufficiale. Questa pagina contiene informazioni generali e non costituisce consulenza legale.
- FNOPI: Codice deontologico in vigore (24 marzo 2025)
- FNOPI: Il Consiglio nazionale approva l'aggiornamento del Codice deontologico (21 febbraio 2025)
- FNOPI: Codice deontologico 2025 (PDF)
- FNOPI: Revisione del Codice deontologico 2025, presentazione al Congresso nazionale (22 marzo 2025)
- FNOPI: Norme e codici, deontologia
- FNOPI: Vademecum libera professione 2025
- Gazzetta Ufficiale: Legge 11 gennaio 2018, n. 3
- Gazzetta Ufficiale: Legge 14 agosto 2020, n. 113