In questa pagina
A chi è rivolto
Il percorso è pensato per:
- professionisti di reparto, ambulatorio, territorio e studio che vogliono lavorare con più sicurezza;
- coordinatori e referenti del rischio clinico che cercano una base comune per il team;
- chi ha vissuto un evento avverso o un episodio di aggressione e vuole elaborarlo in modo costruttivo;
- chi sente che stress e carichi di lavoro stanno incidendo sulla qualità delle decisioni.
La sicurezza è un lavoro di squadra: i modelli di questa pagina sono pensati per essere discussi con colleghi e responsabili.
Ordine di studio: passo per passo
Il percorso mette in fila i corsi in una sequenza ragionata. Puoi adattarla al tempo che hai, ma questa è la logica con cui è stato pensato.
| Passo | Corso | Ore | Perché è qui |
|---|---|---|---|
| 1 | Gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente | 2 h | Il quadro: sicurezza delle cure come parte del diritto alla salute, prevenzione del rischio, raccomandazioni ministeriali ed eventi sentinella. |
| 2 | Evento avverso: comunicazione trasparente, scuse e gestione del reclamo | 2 h | Quando qualcosa va storto: comunicazione trasparente, scuse, gestione del reclamo e cura di chi è coinvolto. |
| 3 | Comunicare con il paziente: relazione di cura e cattive notizie | 2 h | Le conversazioni difficili: ascolto, cattive notizie, relazione con la persona e la famiglia anche in momenti di tensione. |
| 4 | Prevenire e gestire le aggressioni agli operatori sanitari | 2 h | La sicurezza riguarda anche chi cura: prevenzione e gestione delle aggressioni, con la cornice della Legge 113/2020. |
| 5 | Burnout e benessere del professionista sanitario | 2 h | Stanchezza e stress incidono sulla qualità delle decisioni: strumenti per riconoscere i segnali e proteggere il tuo benessere. |
Toolkit 1 · Scheda per descrivere un evento in modo oggettivo
Schema di buona pratica da adattare al sistema di segnalazione della tua struttura. Annota i fatti, non i giudizi; consegna la scheda attraverso i canali previsti dalla tua organizzazione.
| Campo | Che cosa scrivere |
|---|---|
| Quando e dove | Data, ora, luogo, contesto organizzativo (turno, carico, personale presente) |
| Che cosa è successo | Descrizione cronologica, in frasi brevi, senza interpretazioni |
| Esito | Danno o rischio per la persona; eventuali accertamenti o trattamenti necessari |
| Che cosa è stato fatto subito | Azioni immediate, chi le ha svolte, chi è stato avvisato |
| Che cosa è stato comunicato | A chi (persona, famiglia, responsabile), da chi, quando, con quali parole principali |
| Fattori che possono aver contribuito | Organizzazione, strumenti, informazioni, comunicazione, condizioni cliniche |
| Segnalazione | A quale ufficio o sistema è stata inviata, in che data |
L'AGENAS pubblica l'elenco degli eventi sentinella: verifica se l'evento rientra in una delle categorie e quali obblighi di segnalazione sono previsti nella tua struttura.
Toolkit 2 · Come comunicare dopo un evento avverso: sei passi
Non esiste, a quanto risulta dalle fonti consultate, un protocollo nazionale ufficiale unico sulla comunicazione degli eventi avversi: adatta questi passi alle procedure della tua azienda e confrontali con il responsabile del rischio clinico.
- Prima la persona. Garantisci cure e sicurezza, poi informa.
- Scegli chi comunica e dove. Un luogo riservato, il tempo necessario, preferibilmente con un collega o un responsabile.
- Di' ciò che sai, ora. Fatti accertati, in linguaggio comprensibile; dichiara che cosa non sai ancora.
- Esprimi dispiacere in modo autentico. Le scuse non sono un'ammissione generica di colpa: chiarisci con la tua struttura come esprimerle.
- Spiega i prossimi passi. Che cosa si farà, chi seguirà la persona, quando ci sarà un aggiornamento e a chi rivolgersi.
- Documenta. Che cosa è stato detto, a chi, quando; poi dai seguito agli aggiornamenti promessi.
Toolkit 3 · Mappa dei rischi del tuo servizio
Compilala con il team, una volta ogni sei mesi. L'esempio è di fantasia.
| Rischio | Che cosa potrebbe andare storto | Barriera esistente | Barriera da aggiungere | Chi ne è responsabile |
|---|---|---|---|---|
| Esempio: passaggio di consegne | Informazioni importanti non trasmesse al turno successivo | Consegne orali | Consegne scritte con schema fisso | Coordinatore |
| Esempio: identificazione della persona | Scambio di persona | Braccialetto | Doppia verifica prima di ogni procedura | Tutto il team |
Il riferimento ufficiale per le aree di rischio più note sono le raccomandazioni ministeriali ospitate da AGENAS.
Toolkit 4 · Conversazione difficile: schema di preparazione
| Fase | Domande e azioni |
|---|---|
| Prima | Qual è lo scopo del colloquio? Che cosa so con certezza? Chi deve essere presente? Dove e quando? |
| Apertura | Presentati, chiedi che cosa la persona già sa o teme, annuncia che dirai qualcosa di difficile. |
| Contenuto | Frasi brevi, linguaggio semplice, pause. Evita eufemismi che creano ambiguità e gergo tecnico. |
| Emozioni | Riconosci l'emozione espressa («capisco che sia un momento molto duro») prima di tornare ai fatti. |
| Chiusura | Riassumi, chiedi se ci sono domande, concorda i prossimi passi e un contatto di riferimento. |
| Dopo | Annota in cartella i contenuti essenziali; prenditi un momento per te e, se utile, confrontati con un collega. |
Non esiste un protocollo nazionale ufficiale sul «dare cattive notizie»; schemi di questo tipo sono strumenti di buona pratica.
Toolkit 5 · Aggressioni: piano personale e di servizio
La Legge 14 agosto 2020, n. 113 riguarda la sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie. Per le procedure effettive guarda sempre i protocolli della tua azienda.
| Momento | Azioni utili |
|---|---|
| Prevenzione | Conosci le vie di uscita e come chiamare aiuto; segnala i luoghi o gli orari più a rischio; chiedi formazione specifica. |
| Segnali precoci | Tono, postura, attese prolungate, tensione in sala d'attesa: ridurre l'attesa e dare informazioni spesso abbassa la tensione. |
| Durante | Mantieni distanza di sicurezza, tono calmo, frasi brevi; non restare da solo con una persona agitata; chiama aiuto quando serve. |
| Subito dopo | Cura della persona colpita; segnalazione interna secondo la procedura; annotazione dei fatti; valutazione di eventuali accertamenti. |
| Nei giorni seguenti | Confronto in team (debriefing); valutazione con il responsabile di misure organizzative; supporto psicologico se necessario. |
| Valutazioni legali | Con il tuo ufficio legale, il sindacato o un legale: eventuale denuncia e tutela. |
Toolkit 6 · Piano di benessere in quattro righe
| Domanda | La tua risposta |
|---|---|
| Quali segnali precoci riconosco in me quando sono sovraccarico (sonno, irritabilità, errori di distrazione)? | |
| Quale piccolo cambiamento posso fare questa settimana (pausa, turno, delega)? | |
| Con chi posso parlarne (collega, responsabile, medico di famiglia, supporto psicologico)? | |
| Che cosa chiederò alla mia organizzazione (carichi, turni, formazione)? |
L'INAIL pubblica una metodologia per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato: la tua organizzazione ha doveri in materia, verifica con il servizio di prevenzione.
Che cosa ricevi
Acquistando il percorso ottieni l'accesso a tutti i 5 corsi, da svolgere online e a ritmo libero, per un totale di 10 ore di formazione. Per ciascun corso:
- una verifica finale a risposta multipla (10, 15 o 20 domande secondo la durata del corso) con soglia di superamento all'80%
- il resoconto riflessivo, che puoi conservare per il tuo dossier di autoformazione
- un attestato di completamento con le ore di formazione, senza crediti ECM
A percorso completato ricevi inoltre un riepilogo di completamento del percorso, con l'elenco dei corsi svolti e le relative ore. È un documento riepilogativo di Ethicapraxis, senza valore di accreditamento. I materiali di lavoro di questa pagina (modelli e checklist) sono sempre consultabili qui, anche prima dell'acquisto.
Che cosa questo percorso non è
- Non sostituisce le procedure della tua azienda. Protocolli, sistemi di segnalazione e referenti del rischio clinico restano il riferimento operativo.
- Non è un percorso prescritto da un'autorità. Ethicapraxis è un provider di formazione indipendente: non è accreditato né approvato da alcun Ministero, Ordine professionale, Federazione, AGENAS o Commissione nazionale per la formazione continua.
- Non garantisce alcun esito. Nessun corso o percorso può assicurare la decisione di un Ordine, di un datore di lavoro, di un assicuratore o di un giudice.
- Non dà crediti ECM. Ogni corso rilascia un attestato di completamento con le ore di formazione. Dove le regole della tua professione lo consentono, puoi valutare di dichiararlo come autoformazione (entro il limite previsto e con autocertificazione): verifica sempre il regolamento e le indicazioni della tua Federazione.
- Non è consulenza legale. I modelli sono schemi di buona pratica da adattare al tuo caso; per la difesa tecnica serve un legale.
Domande su questo percorso
Il percorso riguarda anche i professionisti che lavorano in libera professione?
Sì, i contenuti sono trasversali. Dove le procedure descritte presuppongono una struttura (uffici, referenti), adattale alla tua organizzazione.
Esiste un protocollo nazionale per comunicare un evento avverso?
Dalle fonti consultate non risulta un protocollo nazionale ufficiale unico sulla comunicazione dell'evento avverso alla persona e ai familiari. Il corso propone buone pratiche e rimanda alle procedure della propria struttura.
Che cosa sono gli eventi sentinella?
L'AGENAS pubblica un elenco di eventi sentinella, ossia eventi particolarmente gravi che richiedono un'attenzione specifica. Il corso spiega come consultare l'elenco e come funziona la segnalazione.
Il corso sulle aggressioni offre consulenza legale?
No. Spiega il quadro e le buone pratiche di prevenzione e gestione; per la tutela legale rivolgiti a un legale, al sindacato o all'ufficio legale della tua azienda.
Devo seguire i corsi nell'ordine indicato?
No, l'ordine è un suggerimento. Ogni corso è autonomo e puoi svolgerlo a ritmo libero. L'ordine proposto va dal quadro generale ai casi più specifici, così ciascun corso prepara il successivo.
Quanto si risparmia rispetto all'acquisto dei singoli corsi?
Il percorso costa 209 € invece di 295 € se acquisti i corsi separatamente: un risparmio di 86 €. Il prezzo del percorso non si somma allo sconto multi-corso, che vale solo per i corsi acquistati singolarmente.
Il percorso dà crediti ECM?
No. Ethicapraxis non è un provider accreditato ECM e non assegna crediti. Ogni corso rilascia un attestato di completamento con le ore di formazione. Dove il regolamento della tua professione lo consente, puoi valutarne l'uso come autoformazione, entro il limite previsto e con autocertificazione: controlla le indicazioni della tua Federazione.
Che cosa ricevo alla fine?
L'attestato di ogni singolo corso con le ore di formazione e un riepilogo di completamento del percorso con l'elenco dei corsi svolti. Nessun documento ha valore di accreditamento.
Posso acquistare solo alcuni corsi del percorso?
Sì, ogni corso è in vendita anche singolarmente nel catalogo, ai prezzi indicati. Se ne scegli tre o più, si applica lo sconto multi-corso automatico nel carrello.
Come funziona il rimborso?
Valgono le condizioni della pagina Rimborsi: diritto di recesso di 14 giorni per i contenuti digitali, che si perde se accetti espressamente l'avvio immediato; come nostra politica, rimborsiamo entro 14 giorni se il progresso è inferiore al 20% e non è stato emesso alcun attestato.
Fonti ufficiali
Verificato a novembre 2026. Norme e procedure cambiano: confermare la situazione attuale con la fonte ufficiale. Questa pagina contiene informazioni generali e non costituisce consulenza legale.