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A chi è rivolto
Il percorso è pensato per medici, odontoiatri, infermieri, ostetriche, farmacisti e altri professionisti sanitari iscritti a un Ordine che si trovano in una di queste situazioni:
- hanno ricevuto una contestazione o sono in attesa di audizione;
- hanno ricevuto una decisione (avvertimento, censura, sospensione, radiazione) e vogliono costruire un piano di rimedio e di rientro;
- hanno ricevuto una segnalazione o un reclamo e vogliono capire dove intervenire prima che diventi un procedimento;
- vogliono semplicemente conoscere come si svolge il procedimento e come prevenire le criticità più frequenti.
Per il quadro delle fonti, degli organi e delle fasi leggi la guida al procedimento disciplinare dell'Ordine. Questo percorso non sostituisce il tuo legale: serve a lavorare sulla riflessione e sulla pratica.
Ordine di studio: passo per passo
Il percorso mette in fila i corsi in una sequenza ragionata. Puoi adattarla al tempo che hai, ma questa è la logica con cui è stato pensato.
| Passo | Corso | Ore | Perché è qui |
|---|---|---|---|
| 1 | Dopo il procedimento disciplinare: percorso di riflessione e rimedio | 3 h | Parte dal provvedimento: come leggerlo, come rispettare la sanzione, come costruire insight e piano di rimedio. È il corso che dà la cornice a tutto il resto. |
| 2 | Deontologia professionale oggi: il Codice in pratica | 2 h | Rilegge il Codice come strumento di lavoro: ti aiuta a collegare i fatti contestati ai doveri che il Codice descrive e a chiarire dove migliorare. |
| 3 | Consenso informato e DAT: applicare la Legge 219/2017 | 2 h | Il consenso è uno dei temi in cui più spesso emergono criticità. Il corso applica la Legge 219/2017 a situazioni concrete e fornisce una struttura per documentare la conversazione. |
| 4 | Documentazione sanitaria e cartella clinica: scrivere, conservare e rilasciare con rigore | 2 h | Molte contestazioni ruotano attorno a ciò che è scritto, o non scritto, in cartella. Qui lavori su completezza, tempestività e rilascio della documentazione. |
| 5 | Comunicare con il paziente: relazione di cura e cattive notizie | 2 h | La qualità della relazione con paziente e famiglia è spesso il punto di partenza di una segnalazione. Il corso lavora su ascolto, cattive notizie e riparazione. |
Toolkit 1 · Calendario dei primi trenta giorni
Schema di buona pratica da adattare al tuo caso. Le scadenze reali sono quelle scritte nell'atto che hai ricevuto: in caso di dubbio, chiedi al tuo legale e alla segreteria dell'Ordine.
| Quando | Che cosa fare | Nota |
|---|---|---|
| Subito | Leggi l'atto per intero e annota data di notifica, scadenza per le memorie, data e luogo dell'audizione. | I termini decorrono dalla notifica, non dalla data scritta sull'atto o dalla data in cui ne hai preso visione. |
| Entro 2-3 giorni | Informa il tuo legale; chiedi copia del fascicolo secondo le modalità indicate dall'Ordine. | Evita di scrivere a caldo al segnalante o ai colleghi coinvolti. |
| Prima settimana | Informati su polizza assicurativa, contratto di lavoro e altre iscrizioni: verifica se prevedono obblighi di comunicazione. | Decidi con il legale che cosa comunicare, a chi e quando. |
| Prima settimana | Raccogli i documenti: cartella, consensi, comunicazioni, referti, agende, messaggi pertinenti. | Non modificare nulla di ciò che è già stato scritto: eventuali integrazioni vanno datate e contrassegnate come tali. |
| Settimane 2-3 | Rileggi i fatti per iscritto, in una versione privata, senza difesa e senza autoaccusa (corso, modulo 4). | Questo testo serve a te per capire; non è la memoria difensiva. |
| Settimane 2-4 | Individua una persona di fiducia estranea al caso con cui parlare; se lo stress persiste, valuta un supporto professionale. | Il tuo benessere fa parte della sicurezza dei pazienti che cureresti nel frattempo. |
| Entro il trentesimo giorno | Prepara una prima bozza di piano di rimedio (Toolkit 4), anche se non hai ancora la decisione. | Il percorso di rimedio e l'eventuale impugnazione non sono alternativi: decidi con il legale. |
Toolkit 2 · Scheda di lettura del provvedimento
Se hai ricevuto una decisione, leggila in tre passaggi: i fatti ritenuti provati, le norme considerate violate, la ragione della sanzione scelta. Puoi copiare questa scheda e compilarla per iscritto.
| Voce | Che cosa annotare | Tua nota |
|---|---|---|
| Dati formali | Organo che ha deciso, data della decisione, data di notifica, firme e deposito | |
| Fatti ritenuti provati | Quali fatti, quali prove; che cosa il provvedimento riconosce e che cosa no | |
| Norme considerate violate | Articoli del Codice deontologico o della legge richiamati | |
| Sanzione e motivazione | Tipo di sanzione, durata se prevista, motivi della scelta (gravità, intenzionalità, reiterazione) | |
| Termini | Termine per il ricorso alla Commissione centrale (CCEPS) e decorrenza | |
| Effetti pratici | Periodi in cui non si esercita, incarichi, polizza, comunicazioni dovute | |
| Punti da chiarire con il legale | Eventuali vizi formali, mancanza di elementi richiesti, procedimenti paralleli (penale, civile, datore di lavoro) |
Secondo il regolamento del 1950, nel testo pubblicato dalla FNOMCeO, la decisione contiene data, addebiti, prove, motivi e dispositivo; il ricorso alla Commissione centrale è previsto entro trenta giorni dalla notificazione. Controlla sempre il testo vigente per la tua professione, perché le norme sono in corso di riforma (si veda la guida al procedimento disciplinare).
Toolkit 3 · Struttura della lettera di riflessione (insight)
Una lettera di riflessione ben costruita mostra che hai capito che cosa è successo e che cosa farai di diverso. Non è una confessione e non sostituisce la difesa tecnica: concordane l'uso con il tuo legale. Schema in sette parti:
- I fatti, in sintesi e in modo neutro. Che cosa è accaduto, quando, in quale contesto, senza attribuire colpe ad altri.
- La mia comprensione dell'impatto. Su paziente, famiglia, colleghi, fiducia nella professione. Parti da chi è stato coinvolto.
- Che cosa ho riconosciuto dei miei comportamenti. Distingui ciò che dipendeva da te (decisioni, comunicazione, documentazione) da ciò che dipendeva dal contesto (carichi, organizzazione).
- Che cosa il Codice deontologico mi chiede in quella situazione. Richiama gli articoli rilevanti senza citarli a memoria: collegali a un comportamento concreto.
- Perché è successo. Cause tecniche, relazionali, documentali, organizzative, personali (modulo 4 del corso).
- Che cosa ho già cambiato e che cosa cambierò. Rimanda al piano di rimedio, con azioni verificabili.
- Come saprò che funziona. Evidenze, tempi, persone che possono verificare.
| Tende a pesare poco | Tende a risultare più credibile |
|---|---|
| «Non è stata colpa mia, ma mi dispiace» | Distinguere con precisione che cosa dipendeva da me e che cosa no |
| Elenchi di corsi senza collegamento al caso | Pochi interventi, collegati alle cause individuate |
| Promesse generiche («non succederà più») | Azioni misurabili con data e persona che verifica |
| Linguaggio difensivo o tecnico | Linguaggio semplice, attento alla persona coinvolta |
Si tratta di indicazioni di buona pratica, non di criteri utilizzati da un Ordine specifico: ogni organo valuta il singolo caso.
Toolkit 4 · Modello di piano di rimedio
Compila una riga per ogni criticità individuata. L'esempio è di fantasia.
| Area | Causa individuata | Azione | Evidenza | Scadenza | Chi verifica |
|---|---|---|---|---|---|
| Esempio: consenso | Informazioni date in fretta, senza verificare la comprensione | Struttura fissa per la conversazione sul consenso e annotazione in cartella | Tre cartelle a campione riviste da un collega | Entro 3 mesi | Collega senior o responsabile |
| Esempio: documentazione | Annotazioni scritte a fine turno, in modo incompleto | Annotare entro la giornata; usare la checklist di completezza | Audit mensile su dieci cartelle | Mensile, per 6 mesi | Coordinatore o direzione |
| Esempio: comunicazione | Difficoltà con le cattive notizie | Corso di comunicazione e osservazione di colloqui con un tutor | Attestato di corso e nota del tutor | Entro 4 mesi | Tutor |
Un buon piano è breve, realistico e verificabile: poche azioni che puoi davvero mantenere battono un elenco lungo. Annota le date in cui le azioni sono state svolte e conserva le evidenze.
Toolkit 5 · Piano personale di sviluppo a dodici mesi
| Periodo | Obiettivo | Attività | Evidenza da conservare |
|---|---|---|---|
| Mesi 1-3 | Mettere in sicurezza la pratica | Rispettare la sanzione o le prescrizioni; avviare i corsi del percorso; prime modifiche alle procedure | Attestati, note di passaggio, date delle modifiche |
| Mesi 4-6 | Consolidare | Supervisione o mentoring; primo audit su documentazione e consenso | Verbale o nota del mentore; esiti dell'audit |
| Mesi 7-9 | Verificare | Secondo audit; rilettura del piano di rimedio con chi ti supervisiona | Confronto tra primo e secondo audit |
| Mesi 10-12 | Rendere stabile | Aggiornare checklist e procedure; pianificare la formazione dell'anno successivo | Piano aggiornato; resoconti riflessivi dei corsi |
Toolkit 6 · Che cosa conservare e che cosa inviare all'Ordine con gli attestati
Buona pratica, non una promessa di risultato. Ogni Ordine ha le sue modalità: chiedi alla segreteria o al tuo legale che cosa è opportuno trasmettere e attraverso quale canale (ad esempio la PEC indicata dall'Ordine).
- Gli attestati di completamento dei corsi svolti, con titolo e ore di formazione.
- Un breve indice (una pagina) che collega ciascun corso a una criticità del piano di rimedio.
- La lettera di riflessione e il piano di rimedio, solo se concordato con il legale.
- Le evidenze di cambiamento già prodotte: checklist, esiti di audit, note del mentore.
- Una nota chiara che specifica che i corsi sono formazione facoltativa di un provider indipendente, non accreditata da Ordini o da AGENAS e senza crediti ECM.
- Una copia di tutto ciò che invii, con data e prova della trasmissione.
Se l'Ordine o un altro organo ti ha prescritto un percorso formativo specifico, chiedi per iscritto se è accettato un corso di un provider indipendente: non darlo per scontato.
Che cosa ricevi
Acquistando il percorso ottieni l'accesso a tutti i 5 corsi, da svolgere online e a ritmo libero, per un totale di 11 ore di formazione. Per ciascun corso:
- una verifica finale a risposta multipla (10, 15 o 20 domande secondo la durata del corso) con soglia di superamento all'80%
- il resoconto riflessivo, che puoi conservare per il tuo dossier di autoformazione
- un attestato di completamento con le ore di formazione, senza crediti ECM
A percorso completato ricevi inoltre un riepilogo di completamento del percorso, con l'elenco dei corsi svolti e le relative ore. È un documento riepilogativo di Ethicapraxis, senza valore di accreditamento. I materiali di lavoro di questa pagina (modelli e checklist) sono sempre consultabili qui, anche prima dell'acquisto.
Che cosa questo percorso non è
- Non è una difesa nel procedimento. Non prepara memorie, non sostituisce l'assistenza legale e non influisce sui termini.
- Non è un percorso prescritto da un'autorità. Ethicapraxis è un provider di formazione indipendente: non è accreditato né approvato da alcun Ministero, Ordine professionale, Federazione, AGENAS o Commissione nazionale per la formazione continua.
- Non garantisce alcun esito. Nessun corso o percorso può assicurare la decisione di un Ordine, di un datore di lavoro, di un assicuratore o di un giudice.
- Non dà crediti ECM. Ogni corso rilascia un attestato di completamento con le ore di formazione. Dove le regole della tua professione lo consentono, puoi valutare di dichiararlo come autoformazione (entro il limite previsto e con autocertificazione): verifica sempre il regolamento e le indicazioni della tua Federazione.
- Non è consulenza legale. I modelli sono schemi di buona pratica da adattare al tuo caso; per la difesa tecnica serve un legale.
Domande su questo percorso
Posso iniziare il percorso se il procedimento è ancora in corso?
Sì. Il lavoro di analisi del caso e di miglioramento è utile in qualunque fase, ma concorda con il tuo legale che cosa produrre e che cosa trasmettere all'Ordine. Il percorso di rimedio e l'eventuale ricorso non sono alternativi.
L'Ordine accetta questi corsi come rimedio?
Non possiamo saperlo né garantirlo: Ethicapraxis non è accreditata da alcun Ordine e ogni organo valuta il singolo caso. Se hai una prescrizione formativa specifica, chiedi per iscritto se è accettato un provider indipendente.
Qual è la differenza tra insight e ammissione di colpa?
L'insight è la capacità di capire che cosa è successo, l'impatto sulle persone e i propri margini di miglioramento. Non coincide con l'ammissione di tutto ciò che è stato contestato; la strategia difensiva va decisa con il legale.
Il percorso vale per tutte le professioni sanitarie?
I corsi sono rivolti a professionisti sanitari iscritti a un Ordine che operano in Italia. Le regole di dettaglio del procedimento variano per professione: verifica con il tuo Ordine il testo applicabile.
Devo seguire i corsi nell'ordine indicato?
No, l'ordine è un suggerimento. Ogni corso è autonomo e puoi svolgerlo a ritmo libero. L'ordine proposto va dal quadro generale ai casi più specifici, così ciascun corso prepara il successivo.
Quanto si risparmia rispetto all'acquisto dei singoli corsi?
Il percorso costa 229 € invece di 325 € se acquisti i corsi separatamente: un risparmio di 96 €. Il prezzo del percorso non si somma allo sconto multi-corso, che vale solo per i corsi acquistati singolarmente.
Il percorso dà crediti ECM?
No. Ethicapraxis non è un provider accreditato ECM e non assegna crediti. Ogni corso rilascia un attestato di completamento con le ore di formazione. Dove il regolamento della tua professione lo consente, puoi valutarne l'uso come autoformazione, entro il limite previsto e con autocertificazione: controlla le indicazioni della tua Federazione.
Che cosa ricevo alla fine?
L'attestato di ogni singolo corso con le ore di formazione e un riepilogo di completamento del percorso con l'elenco dei corsi svolti. Nessun documento ha valore di accreditamento.
Posso acquistare solo alcuni corsi del percorso?
Sì, ogni corso è in vendita anche singolarmente nel catalogo, ai prezzi indicati. Se ne scegli tre o più, si applica lo sconto multi-corso automatico nel carrello.
Come funziona il rimborso?
Valgono le condizioni della pagina Rimborsi: diritto di recesso di 14 giorni per i contenuti digitali, che si perde se accetti espressamente l'avvio immediato; come nostra politica, rimborsiamo entro 14 giorni se il progresso è inferiore al 20% e non è stato emesso alcun attestato.
Fonti ufficiali
Verificato a novembre 2026. Norme e procedure cambiano: confermare la situazione attuale con la fonte ufficiale. Questa pagina contiene informazioni generali e non costituisce consulenza legale.
- FNOMCeO: D.Lgs.C.P.S. 13 settembre 1946, n. 233 (con note)
- Gazzetta Ufficiale: D.P.R. 5 aprile 1950, n. 221
- Gazzetta Ufficiale: Legge 11 gennaio 2018, n. 3
- FNOMCeO: Comunicazione n. 16/2026 (DDL n. 2700)
- FNOMCeO: Codice di deontologia medica
- FNOPI: Codice deontologico delle professioni infermieristiche in vigore
- Gazzetta Ufficiale: Legge 22 dicembre 2017, n. 219